IL SITO INDIPENDENTE SUL FESTIVAL DI SANREMO DAL 1998
Le pagelle della prima serata

C'è finalmente qualcuno che scrive per noi direttamente dall'Ariston di Sanremo, e per la prima volta siamo stati in grado di avere un parere in anteprima sulle canzoni. E'è all'Ariston per noi Sava Savanovic', che domenica alle 14 era alle prove riservate alla stampa, ha sentito le canzoni in anteprima e ci manda le sue pagelle.
Eccoci all'Ariston, per sei ore e trentaquattro canzoni sanremesi. Cominciamo dalle diciassette della prima serata
Paolo Meneguzzi Canta per primo, con echi pausiniani di Tu non lasciarmi mai. La mano di Gatto Panceri gli compone una canzone più melodica e meno da Boy Band senza band. Lui è sicuro di se e accarezza il suo pubblico.
L'Aura Diretta da Adriano Pennino e con una band vera sul palco, porta una canzone moderna, ben arrangiata, sofisticata, di buona scrittura ed esecuzione ma finanche orecchiabile, leggera, lieve e brava. Promossa.
Il Duo Milagro Arrivano a fare le prove in tuta come i protagonisti del Festival dei fuorisede del 2000. Lì'Emilia è terra di elezione per i complessi. L'ultimo complesso di Modena a debuttare a Sanremo erano stati gli Allunati di Alex Lunati nel 2000. Prima c'erano stati gli Elite. L'ultima generazione di complessi di Modena di un certo successo risale alla fine degli anni sessanta. La canzone dei Milagro non sembra finire mai, nonostante la buona volontà la somiglianza ai Kings of Convenience è solo nella strumentazione. Pollice verso.
Frankie Hi Nrg MC cita. Cita Nicola Piovani e l'arrangiamento di La bomba in testa, tema portante del Concept Album Storia di un impiegato di Fabrizio De André su cui costituisce il leit motiv. Finisce però per ricordare Alessandro Canino e il suo Amori Ribaltabili o Andamento Lento di Tullio De Piscopo. La seconda rivoluzione di Sanremo finisce nel nulla. D'altra parte l'avevano ben chiarito Gianni Pettenati e Gene Pitney nel 1967 che la rivoluzione è per sempre finita / e mai più ci sarà Dai tempi del debutto di Frankie l'hip hop è andato avanti: gente come Fabri Fibra, Mondo Marcio o Inoki intrecciano rime sul ritmo co.
Andrea Bonomo, sofisticato, garbato e sensibile, entra sul palco vestito come una studentessa di Teheran con un riportone che non si vedeva dai tempi dei collegamenti di Franco Strippoli da Bari. Lo stesso Baudo, a trent'anni, si pettinava con più dignità. La canzone è dedicata alla mamma, ce lo dice sussurrando lo stesso Andrea di Gallarate. Le mamme di festival ne hanno vinti due, regalando l'argento del 1989 a Toto Cutugno. Quest'anno non basta. Quando ha finito di cantare indossa una cuffia di lana all'interno del'Ariston. Sotto il sei.
Fabrizio Moro Esaurita l'ispirazione del 2007, cui rende omaggio con un recitativo iniziale, omaggia il Vasco ultimo modello. Un po' pochino per piacerci.
Frank Head Uno skapunk balcanico in tonalità minore con una serie di immagini prese dalla cronaca di costume di poco più di dieci anni fa. Sottolineiamo il loro vocalizzo, che potrebbe valere loro la simpatia della sala stampa e degli inviati radiotelevisivi
Anna Tatangelo Un cyborg così al Festival di Sanremo non si vedeva dai tempi di Annalisa Minetti. Dimagritissima e intacchitissima, appare come una vera e propria istigazione all'anoressia. Il motivo ha robuste parentele con Tu che ne sai, presentato in concorso da Gigi D'Alessio nel 2001, e di D'Alessio ha la caratteristica di ricordare altre mille canzoni senza in realtà assomigliare a nessuna. Scambiata dagli astanti per un tipico prodotto melodico italiano: in realtà i negozi di dischi di Kuala Lumpur sono pieni di Anne Tatangelo.
Michele Zarrillo Costruisce la canzone (la sua solita canzone) su un campione di drrum machine che risale al 1992. La videografica che lo accompagna sembra un trancio di trippa sanguinolento e andrebbe forse bene per un complesso Heavy Metal. Sconta un forte deficit di fantasia
Melody Fall Il cantante dei Melody Fall sembra più giovane dei suoi vent'anni. Si presentano come alfieri del pop punk, ma il punk lo lasciano nel cassetto, ed è un peccato.
Daniele Battaglia La sua canzone sembrerebbe vecchia a Sanremo 1991.
Max Gazzè Lotta con i fonici che non gli amplificano il suono basso. La sua proposta è interessante, pur all'altezza delle composizioni minori del cantautore romano.
Eugenio Bennato Esecuzione corale, con tanto di corista attarantata che verso la fine del motivo si stacca dai ranghi del coro per accennare il tipico ballo del leccese. Mai amplificato come si deve il tamburello.
Valerio Sanzotta Come non serve a Bianconi dei Baustelle inserire la parola MDMA in Charlie Fa Surf per farne una canzone sulla droga, è inutile a Sanzotta il name dropping di Moro, Piazza Fontana, Berlinguer, Guido Rossa e Aldo Moro per considerare la sua Novecento una canzone sulla storia. Musicalmente sembra di sentire Francesco De Gregori che suona una canzone di Paola Turci sotto il cielo d'Irlanda della Mannoia. Ma siamo sicuri che i ragazzi di oggi ascoltino ancora Bob Dylan? Le giurie lo dovebbero mandare a cercare un altro Egitto, anche se il suo mentore Aragozzini sa muoversi nelle pubbliche relazioni. Doveva avere i capelli lunghi, gli consigliano. Vintage.
Giua E' bra-vis-si-ma. Si muove sul palco come se non avesse mai fatto altro. Il motivo in concorso è tutta esecuzione, e pochissimo arrosto. Tra i candidati al premio della critica, meriterebbe qualche cosa di più
Francesco Tricarico Lo scaraventano giù dal letto per fargli cantare la canzoncina più minimamente contemporanea di tutto il Festival. L'aspetto assonnato non convincerà le giurie, ma la melodia di forte derivazione francese del ritornello ci resterà in testa a lungo.
Il gruppo d'ascolto del Medio Adriatico festeggia.
Pescara si è abituata a vincere, anche se è troppo tardi per i caroselli
«Manca la gara» pare scusarsi Baudo: i miei festival migliori sono stati quelli con le classifiche provvisorie.
Le pagelle del gruppo d'ascolto Medio Adriatico alla serata dei duetti
Betty Boop, il Tango, Anita Ekberg, Elvis, Grazie dei fiori e Aprite le fineste sono insallazioni luminose
Il teatro Ariston decorato fino a maggio dalle istallazioni dell'artista pavese
Paolo Meneguzzi, con Grande, si aggiudica quest'anno la palma del testo perfetto in chiave sanremese, ricco com'è di zeppe, rime baciate e iperboli e privo di "aperture a una realtà linguistica esterna all'universo virtuale del festival"
Tutti i Sanremo di Mister Festival
È un sanremo poliedrico quello del 2008, che racconta di un'Italia lenta e bifronte.
C'è un paese che non cambia mai e uno che spera di farcela
Chi cerca sui server P2P le canzoni di Sanremo in anticipo si imbatte nella Rivoluzione di Frankie Hi NRG
Frankie Hi NRG si fa beffe degli scaricatori a caccia dell'inedito
Saranno Svizzera e San Marino a portare la canzone Italiana in Europa. L'Italia snobba la Champions League per farci vedere Sora-Crotone.
Qualcosa si muove, ma l'Italia dice ancora NO.
È pubblica la lista dei motivi in gara al 58° Festival di Sanremo.
Siamo sicuri che se a Sanremo partecipassero motivi non del tutto inediti lo spettacolo e l'interesse per il Festival non ne guadagnerebbero?
La provocazione: è ancora necessario che le canzoni non siano mai state eseguite in pubblico?
Come avere una giuria di esperti che non conta praticamente niente, e la cui unica consegna è non urtare la suscettibilità dei cantanti.
Come già nel 2007, ridurre in percentuale il responso del televoto e delle due giurie ha l'unico, matematico effetto di mortificare il responso delle giurie affidando il risultato del Festival al responso dei televotanti, forti della loro preferenza unica
Com'è possibile percentualizzare giudizi e preferenze secche?
Sanremo si vince all'ultimo voto, e gli analisti invitano alla prudenza.
Un altro Sanremo con vincitrice annunciata
Abbiamo ascoltato le canzoni in anteprima. Eccessivamente verbose, con qualche sorpresa e qualche assonanza. C'è anche un cantante con il riporto.
Mesi di lavoro per un numero, quello del totale e della percentuale di telespettatori come calcolate dal consorzio Auditel.
I dati d'ascolto della prima serata
Il Sanremo di 3 dei 14 giovani finisce dopo tre minuti e mezzo. L'ospite straniero è Lenny Kravitz.
La scaletta della prima serata: apre Paolo Meneguzzi, chiude Tricarico
Figli d'arte e trombati eccellenti: da Giacomo Celentano a Daniele Battaglia
Non bisogna essere il figlio di Schumacher per guidare una formula 1.
Abbiamo visto le prove di domenica. La seconda serata conferma le tendenze della prima. Dovrebbero andare in fuga in due, sullo stesso tandem.
Le pagelle (in anteprima) della seconda serata
Un'altra vigilia di passione per il gruppo d'ascolto Medio Adriatico: aspettando i Duran Duran e il cantante degli Spandau Ballet
Tutto sommato il Festival di Sanremo è un modo per rimanere giovani
Arrivano i dati e l'organizzazione gela: la prima serata del Festival 2008 è la meno vista di sempre. Ma un motivo c'è.
Stime d'ascolto: record negativo
Se ieri è andata bene, bisogna tenere l'ascolto, se ieri è andata male, bisogna inventarsi qualcosa.
I dati d'ascolto della seconda serata
Altri tre giovani a casa, altra valletta sul palco. Di Tonno e Ponce lanciano la loro candidatura. Le ragazzine di 40 anni in deliquio per i Duran Duran
Esclusa dal Festival Loredana Berté. C'è un precedente analogo che avrebbe dovuto rassicurare la cantante calabrese. Ma si esibirà lo stesso. Come Bobby Solo nel 1964.
Soluzione all'italiana per il caso Bertè. Ma nel 2006 Cristicchi venne lasciato in gara.
Quest'anno, per la prima volta, deve essere successo qualcosa. perchè di bambine pausine non c'è ombra. Finite, disperse.
Le pagelle dei gruppo d'ascolto Medio Adriatico
Immaginate la conferenza di Babbo Natale che deve spiegare ai giornalisti perchè un certo anno porta ai bambini meno regali dell'anno prima, e tutti gli elfi intorno a ballare istericamente.
Un giorno in più che se ne va, un uomo stanco che nessuno ascoltera’ (Riccardo Fogli, 1982)
Niente Festival, c'è il turno di campionato
La serata degli abbinamenti è confermata al giovedì. E' da sempre la notte più dura per gli ascolti Tv. Chissà dopo la sosta pallonara.
I dati d'ascolto della terza serata
È la sera dei duetti: la serata spettacolo che purtroppo non finisce su nessun disco, né su supporto video.
La scaletta della terza serata: la Bertè canta, ma non si sa quando.
Le pagelle del gruppo d'ascolto Medio Adriatico alla serata dei duetti
Per un'ora sembra il Festival che avremmo voluto
Costa come un evento ma è un programma normale. Ignorate le canzoni, Sanremo soffre. E c'è chi azzarda soluzioni drastiche.
È il solito venerdì di passione per i vertici televisivi?
I dati d'ascolto della quarta serata
Tre vincitori di Sanremo, tre premi della critica e Jovanotti rischiano di oscurare la finalissima dei giovani.
La scaletta della quarta serata: si finisce a tarda ora
Il gruppo d'ascolto del Medio Adriatico festeggia.
Pescara si è abituata a vincere, anche se è troppo tardi per i caroselli
«Manca la gara» pare scusarsi Baudo: i miei festival migliori sono stati quelli con le classifiche provvisorie.
Malumori dopo la quarta serata
Interessa ancora al pubblico chi vince il Festival di Sanremo?
I dati d'ascolto della serata finale
Corsa finale, ma la griglia di partenza è sconosciuta fino all'arrivo. E anche dopo.
Il Festival supera il complesso dei complessi. Vittoria sfiorata
Era da qualche anno che non si vedeva un diciassettenne cantare invece che studiare
Moro, Berlinguer, Guido Rossa, i braccianti e gli operai
Per la prima volta una canzone parla di Internet
Finale a rischio per il complesso rivelazione del Festival
I versi di papà Mogol non riescono a spingerlo in finale
Ci mancava, il militare di carriera che canta la sua missione di pace a Sanremo. Ed eccolo.
Papà non va in pensione, ma magari gli lascia la clientela
Sul Medio Adriatico potremmo chiedere un riconoscimento di un marchio di qualità per i nostri cantanti, qualcosa tipo la Chianina o il Formai de Mut.
Tradizione melodica, sensibilità e trasgressione basteranno a vincere il Festival?
Niente impegno quest'anno, mi ha lasciato la morosa
14 Festival, nove volte sul podio. Tornare a Sanremo è già una vittoria.
Già campione di vendite, tenta uno storico bis da Sanremo a Belgrado
Dopo la vittoria morale del 2003, torna a incassare quel premio che gli manca
L'anagrafe è un'opinione se ci si sente forever young.
Nelle università c'è un tamburello ogni due studenti. Ma Bennato ha altre fonti di ispirazione
È il duetto con il suo primo gruppo la vera chicca del Festival
Alla soglia dei 40, nonha mai confermato l'esordio con il botto
Drammatica ma mai scontata, fuori a sorpresa nel 2006, potrebbe prendersi la rivincita
Fa di tutto per assomigliare a Rutger Hauer di Blade Runner. Non solo in senso metaforico
A forza di Chi non lavora non fa l'amore le aziende licenziano e a protestare è giusto Tiromancino
L'eterno scontro tra lo spirito e la materia
Stessa canzone per lui, stesso titolo per noi
Senza la sua lezione Cristicchi e Moro non avrebbero mai vinto
Riempie con curiosità la nicchia ecologica del campione poco noto al grande pubblico
Tra demonio, santità e collagene, basta che ci sia posto
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