IL SITO INDIPENDENTE SUL FESTIVAL DI SANREMO DAL 1998
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Sanremo in Tempo Reale
Ore 2.00. Si è conclusa la seconda serata del 57° Festival della canzone italiana di Sanremo. Dopo avere ascoltyato tutti i brani è un'edizione di buon livello e rappresenta una piccola ma significante inversione di tendenza.
Ore 1.23. Tosca al dopofestival prende gli applausi della sala stampa. E' la vera rivelazione della seconda serata.
Ore 1.13. "Ma sto cazzo di stato dove sta?!?" Al Bano duramente bipartisan al dopofestival. "Io ho conosciuto lo stato quando ho fatto i soldi". E'duramente bipartisan. "Io non mi faccio intimidire dai colori, se uno è una persona intelligente non me ne frega niente di che colore è" Al dopofestival 2004 Al Bano cantò 'O sole mio' con Umberto Bossi. E un paio di giorni dopo il leader della Lega Nord non se la passò benissimo.
Ore 0.49. Fabrizio Moro e 'Pensa' passano il turno e si prendono una seconda standing ovation dall'Ariston. E' l'uomo da battere venerdì sera.
Ore 0.45. Il misterioso notaio del Festival racconta la retroguardia cultural-demoscopica ammette alla finale Romina Falconi da Torpignattara, Sara Galimberti da Buenos Aires, Elsa Lila da Tirana e Fabrizio Moro dall'Hotel Parco dei Principi.
Ore 0.44. La colorita esclamazione tra divinità e suinità è accreditata dai nostri corrispondenti a Pippo Balistreri, direttore di palco del Festival, e motivata dall'assenza del microfono alla Celine Dion dei Balcani.
Ore 0.41. Perdono la grinta della scena 'shoegazing' che aveva contraddistinto i loro esordi i velvet, che stanno agli anni 2000 come i Camaleonti stavano agli anni '70.
Ore 0.36. Il senso dei migliori anni della nostra vita, canta Elsa Lila. Il mixerista che ha detto "Coddio" in onda va a fare il giardiniere con Concato, altrochè nuova economia.
Ore 0.31. La canzone di Elsa Lila è stata scritta per "Il senso della vita", la trasmissione della televisione commerciale, non il film dei Monthy Python. Si cerca l'autore del "Coddio" pronunciato e udito in ottima evidenza prima della messa in onda del brano.
Ore 0.25. Fabio Concato con una canzone coraggiosa sulla disoccupazione di mezza età, come Mango cita a piene mani se stesso, da "ti ricordo ancora" a "051-225252", ma lo fa con delicatezza e garbo.
Ore 0.17. Al termine del Festival Pier Cortese, il penultimo romano del Festival 2007, andrà in tournée con Simone Cristicchi e Max Gazzè.
Ore 0.15. Pier Cortese, gambe rubate al pallone. Julio Iglesias era il terzo portiere del Real Madrid. Anche Christian, alias Gaetano Rossi, giocava nelle giovanili del Palermo.
Ore 0.13. Amalia Gré, in italiano si dice Brividi, non briviti. Briviti lo ticefa Appatantuono cuanto facefa Attola, i'ffratello ti Ttio.
Ore 0.06. Non si dice "Radio Rai Uno" e "Radio Rai Due", ma 'Rai Radio uno' e 'Rai Radio Due'. Per Pippo Baudo Amalia Gré è "giovane, giovanissima" Ha quasi 40 anni.
Ore 23.59. John Legend all'anagrafe si chiama John Stephens. E' nato il 28 dicembre, 1978 a Springfield, Ohio. Stevie Wonder ha partecipato a Sanremo nel 1969 con 'Se tu ragazza mia' in coppia con Gabriella Ferri, ed è stato eliminato come Mariangela. Le eliminazioni dei giovani concettualmente gridano vendetta. Dal 1996 al 2001 nessun giovane venne eliminato. Cantavano tutti più volte.
Ore 23.51. Ficarra e Picone, e un bis drammatico e surreale dedicato a Don Pino Puglisi, con la colonna sonora de "Il Postino", il film con Massimo Troisi che uno zelante funzionario Rai fece restare fuori, nel 1981, dalla storia del Festival di Sanremo.
Ore 23.38. La giuria demoscopica è crudele verso i gruppi. Guardiamo gli FSC perchè li eliminano. Vorrebbero essere i Negramaro, ma non lo sono.
Ore 23.31. Nel filmetto di Rino Gaetano si è visto il Festival del 1978. Con l'orchestra da balera del Pasador Paolo Zavallone e i Pandemonium. Il cappello di Paolo Rossi è un chiaro omaggio all'autore.
Ore 23.27. Va dato adito a Pippo Baudo che nei suoi festival da direttore artistico non ha mai fatto esibire i giovani relegandoli dopo mezzanotte e mezzo, come Marco Ravera nel 1987, nel 1988 o Gianmarco Mazzi nel 2005 e nel 2006.
Ore 23.24. Nel video di sottofondo Gandhi, John Lennon, Madre Teresa. Standing ovation. Fabrizio Moro vince la tappa con un brano antimafia.
Ore 23.21. Frankie NRG MC cantava le stesse cose 15 anni fa e non andava a Sanremo. E'cambiato il governo, si vedrà pure in qualche dettaglio.
Ore 23.19. Quelli nelle clip non sono David Byrne e l'ultimo travestimento di Enrico Ruggeri, sono Stefano Centomo e Marco Baroni.
Ore 23.14. Dopo questo eterno siparietto promozionale della Hunziker/comprate i biglietti ci sono Fabrizio Moro, Paolo Rossi, gli FSC, Amalia Grè, Pier Cortese, Fabio Concato, Elsa Lila e i Velvet. Otto canzoni su diciassette in terza serata.
Ore 23.09. Bisogna lanciare Michelle Hunziker come interprete di musical, e dopo tutti insieme appassionatamente, l'atmosfera decadente e fasulla... di Sanremo? No, della repubblica di Weimar.
Ore 23.07. La preghiera di Al Bano con le inquietanti nuvole in sottofondo ha come effetto il risollevare la causa anticlericale, così a mal partito in Italia di questi ultimi tempi.
Ore 23.01. Pippo Baudo dice "i giurati della Demoskopea". Eh no, sono della Ipsos di Nando Pagnoncelli. Poi sui arrabbiano e ti danno gli exit poll sbagliati.
Ore 22.52. I take that (Prendilo) sono il revival delle trentenni di oggi, che si strappavano i capelli per loro nei bui anni novanta. Non hanno chiamato i Radiohead, nè i Cure. Hanno chiamato i Take That.
Ore 22.48. Passano i videoclip dei giovani che ieri sera hanno passato il turno: la Bratz Jasmine Rotolo, con il solito pezzo di Fio Zanotti, e i pquadro.
Ore 22.49. Alberto su Patrizio Baù: La fede al dito ci dice che quelle che canta sono fantasie da Postalmarket. Probabilmente la canzone l'ha scritta 15 anni fa. Magari ci ha cuccato la racchietta che lo rimaneva a guardare estasiata alla festa...
Ore 22.38. Si esibiscono Ficarra e Picone, che dicono "cacca" e promuovono il film.
Ore 22.29. Romina Falconi è stata chiamata Romina in onore dell'ex moglie di Al Bano. Il brano è una canzone di pura maniera soul, scuola Pamela di non è la rai.
Ore 22.19. Il maestro Gianni Ferrio ha diretto l'orchestra del festival nel 1962, quando milva arrivava seconda con Un tango Italiano, un dolce tango.
Ore 22.18. Ovazione per Johnny Dorelli, che quando nel 1990 il festival lo presentò trovò in verità il pubblico piuttosto freddino. Gloria Guida in prima fila si conserva come nuova.
Ore 22.13. Il serpente in sovraimpressione esce dal mixer video esce direttamente da Non è la Rai (1994). Pura scuola Daniele Silvestri.
Ore 22.10. Dopo Meneguzzi e la Hunziker, un altro svizzero. Come si corteggia una donna, accenna a sdrammatizzare Pippo "Basta il trichettrac, e io vengo", dice la Hunziker. Con tanti saluti al monsignore.
Ore 22.07. L'espressione di Tosca ricorda quella di Jack Nicholson nei corridoi dell'Overlook Hotel. Ma il teatro canzone fa un buon effetto.
Ore 22.04. Il teatro canzone e un omaggio a Gabriella Ferri, una cartolina virato seppia con un retrogusto disneyano. Qualcosa di Mary Poppins.
Ore 22.01. Rossa dopo rossa. Tosca dopo Sara Galimberti, che non ci è dispiaciuta. Tosca tecnicamente "non ha" vinto il festival di Sanremo, ha aiutato Ron a vincerlo.
Ore 21.52. L'ultimo brano tango tra i giovani di Sanremo si chiamava Noel, e valse al complesso sanremese dei Lythium il premio della critica nel 2000. Tra i big, ultima piazza per Iva Zanicchi tre anni più tardi.
Ore 21.50. Dopo i racconti scatologici delle vacanze di Michelle Hunziker nel 1991 a Militallo in Val di Catania, la rossa Sara Galimberti, la Mannoia degli anni 2000.
Ore 21.43. Gli Stadio sono rimasti l'ultimo complesso a fare gli sleghi di chitarra, aboliti ufficialmente dopo lo scioglimento dei Gun's n Roses. Un gran sapore di novecento.
Ore 21.40. Gaetano Curreri ha all'occhiello il distintivo della Fortitudo Pallacanestro Bologna. Solo a Basket City si capisce quanto siano forti questi segni di appartenenza.
Ore 21.39. "I microfoni sono emozionati perchè sono lunghi" Michelle dixit.
Ore 21.38. Un target specializzato? Basta avere scaricato una suoneria, essere andato a un concerto, avere comprato un disco. Uno, capito, uno, e siete qualificati per votare Sanremo.-
Ore 21.37. E' un peccato che di Gianni Bella non mostrino i filmati anni settanta, quando si pettinava con il casco integrale.
Ore 21.34. Ma Gianni Bella, invece di cantare la sua personale versione di Unchained Melody dei The Righteous Brothers, colonna sonora di Ghost, non potrebbe mettersi la coppolina e stare seduto in strada sulla sedia di paglia come tradizione esigerebbe?
Ore 21.30. Quando il Meneguzzo (che fa finta di non essere svizzero) attacca l'acutino sembra di sentire Finalmente tu di Fiorello, sfortunato quinto nel 1995
Ore 21.23. La canzone di Paolo Meneguzzi quest'anno si chiama Musica. Hanno ingaggiato due consulenti svedesi per rifarla uguale alle altre. Viene eseguita in primissima serata per essere vista dai piccoli fans del supergiovane di Bellinzona.
Ore 21.20. Cinque minuti di Giochi senza frontiere, Baudo e la Hunziker sullo scivolo, ci manca che spuntino fuori Gennaro Ulivieri e Guido Pancaldi con i loro fischietti.
Ore 21.18. Michelle Hunziker snobba le scale dalla platea e fa le scale mentre l'orchestra suona le scale.
Ore 21.15. Il nostro "giovanissimo" Paolo Meneguzzi ha compiuto 30 anni a dicembre. Certo, se gli altri sono Dorelli e Al Bano...
Ore 21.14 . Il governo ha ottenuto la fiducia. Nello slalom parallelo tra settantenni o giù di lì vediamo che cosa fa Pippo Baudo, a cui va dato il merito di trattare il festival come una gara di canzoni, o almeno di fare finta.
Ore 20.54. Ad aprire le danze della seconda serata sarà l'eterno ventenne Pablo Meneguzzo, in arte Paolo Meneguzzi, amatissimo in America Latina. Chissà se il senatore Luis Pallaro ha chiesto un premio per lui in cambio della fiducia al governo.
Ore 20.10. Tutto è pronto per la seconda serata del Festival. Sperando che i tecnici di San José, California abbiano risolto i problemi che hanno impedito la diretta web di ieri (e gli aggiornamenti di oggi), benvenute e benvenuti su festivaldisanremo.com
Il sistema elettorale sbilanciato a favore del televoto ha rischiato di fare vincere il Festival al cantante pugliese
Le classifiche parziali mostrano che il televoto pesa ben oltre il 30%
Ci confermiamo il paese che ha imparato a comportarsi al Processo del lunedì
Qualità e scortesia: l'Italia del 2007 è un paese di permalosi
Il brano di Cristicchi e quello di Fabrizio Moro sono debitori di qualcosa alla lezione di Francesco Di Gesù, primo e principale punto d'incontro tra stile hiphop e canzone d'autore
La lezione di Frankie Hi NRG, vincitore morale del Festival 2007
Tv e memoria sono un ossimoro, ma il popolare magazine televisivo ha costruito la propria autorevolezza proprio sulla precisione dei racconti.
La popolare rivista colleziona refusi e amnesie
Il brano dei Grandi Animali Marini circolerebbe su Internet. E pure quello di Johnny Dorelli. Ma il regolamento è chiaro: dopo 24 ore dalla prima prova generale, scatta la sanatoria
Nel mondo di internet e del P2P un brano inedito è come una sposa vergine.
Un partecipante su tre proviene da Roma. L'Italia delle cento città è sempre più centrocentrica
Trentaquattro partecipanti, dieci romani. L’impronta della capitale sul Festival di Sanremo
30% televoto, 20% giuria di esperti e 50% all'amata giuria demoscopica, e al suo prevedibile campione, al solo scopo di impedire sorprese.
Complesso, lacunoso, misterioso. Classifiche segrete, colpi al cerchio e alla botte
L'Italia si guarda l'ombelico, l'Europa corre veloce. E la Tv di stato perde l'ennesima occasione.
Forse sì, forse no, forse nel 2008: al Sanremo d'Europa l'Italia resta fuori
Lo specchio di un'Italia che non riesce a rinnovarsi. Con qualche foglia di fico per fare contenti i soliti criticoni. Qualcosa migliora, purtroppo troppo poco.
E poi dicono che Sanremo non ci racconta più il paese di oggi
Michelle Hunziker come Lorella Cuccarini, prestata dalla concorrenza. Ma non è la prima volta.
C’è solo la bionda al Festival 2007. Un curioso deja vu.
Un regolamento confuso, un cast attempato, uno spettacolo elefantiaco
Non tutto ci piace nel dodicesimo Festival di Mister Pippo
Abolite le categorie, nuovo prestigio alla gara dei giovani, il Festival di Baudo torna familiare
Lo stile Baudo, e il ritorno del Festival che conosciamo
Patrizio Baù ha 35 anni, è costretto a fare il giovane e a prendere le tirate d'orecchio della curia rivierasca
La montagna dell'attesa partorisce il topolino
Cosa scrivono i giornali lunedì 27
La curiosità non aiuta Pippo. Erano previste stime d'ascolto col botto. Ma nel 2000 il Sanremo di Fazio fece quasi 5 milioni in più.
I dati d’ascolto della prima serata
I primi tre giovani vanno a casa: aprono i superfavoriti Maffucci e De Gasperi
La scaletta della prima serata
Il Festival visto a Pescara dura lo spazio dell'esibizione di Mazzocchetti. Il resto passa in secondo piano
Ritorna il gruppo d'ascolto medio Adriatico
Era già tutto previsto: Baudo chiamato alla sfida di sera 2
I dati d'ascolto della seconda serata
Altri tre giovani salutano
La seconda serata del Festival vista nel Medio Adriatico
Chi condanna, chi difende il compenso (lordo?) della Hunziker.
Cosa scrivono i giornali giovedì 1
Pubblico e commentatori neutrali legittimano invece l'isterica attenzione dei funzionari televisivi al mero dato quantitativo
Se le stime d’ascolto deludono non vuol dire che un Festival sia brutto
Parte con la serata degli abbinamenti il televoto, il cui peso si è ridotto. Era l'unica giuria nel 2004, oggi conta solo il 30%
Il regolamento e i numeri del televoto
La serata degli abbinamenti si sposta al giovedì. E' la notte più dura per gli ascolti Tv.
I dati d’ascolto della terza serata
Supporti prestigiosi e variazioni sul tema
La scaletta della terza serata
Ieri sul Medio Adriatico serata di riposo, lontane le tensioni, lontane le attese di una vigilia che si preannuncia oltremodo lunga.
La lunga vigilia di Pescara e le prodezze argomentative del giurato Sergio Assisi
Torna Bonolis? Resta Baudo? E intanto le canzoni tornano a parlarci dell'Italia
Cosa scrivono i giornali venerdì 2
Grandi nomi per dare ossigeno alla finale dei giovani.
I dati d’ascolto della quarta serata
Dopo l'abolizione decretata da Tony Renis e la perdita d'interesse negli anni di Mazzi, la categoria Giovani torna a avere una serata dedicata, come già fino al 2003
La scaletta della quarta serata
Il commiato festoso e amaro del gruppo d'ascolto Medio Adriatico
Chi consegnerà le chiavi della città a Piero Mazzocchetti?
Tutti dicevano Zero Assoluto, ma non è la prima volta
Un'altra clamorosa sconfitta per chi era in testa a tutti i pronostici della vigilia
Il sistema elettorale sbilanciato a favore del televoto ha rischiato di fare vincere il Festival al cantante pugliese
Le classifiche parziali mostrano che il televoto pesa ben oltre il 30%
Ci confermiamo il paese che ha imparato a comportarsi al Processo del lunedì
Qualità e scortesia: l'Italia del 2007 è un paese di permalosi
Il brano di Cristicchi e quello di Fabrizio Moro sono debitori di qualcosa alla lezione di Francesco Di Gesù, primo e principale punto d'incontro tra stile hiphop e canzone d'autore
La lezione di Frankie Hi NRG, vincitore morale del Festival 2007
Quando i numeri ci dicono che lo spettatore medio di Sanremo ha più di 50 anni e vive in Puglia nessuno si sorprenda se Al Bano è secondo e Mazzocchetti è terzo
L'Italia profonda premia sempre Al Bano
La lunga vigilia del gruppo d'ascolto Medio Adriatico
Piero Mazzocchetti in attesa del biglietto d'ingresso per la Storia
Dopo la cura dimagrante di Mazzi il sabato sera torna un'orgia di canzoni.
I dati d'ascolto della serata finale
Venti canzoni per un sabato sera all'insegna dell'adrenalina .
Riuscì a passare inosservato nel 2000. Sette anni dopo, è ancora tra i giovani e parla di mafia a tempo di rap.
Si chiamavano come una ditta di borse. Han tolto la «i» ma l'effetto è inquietante ugualmente.
In questi tempi di Italo-argentini almeno buttiamola sul tango
La Celine Dion dei Balcani cerca di emanciparsi dal modello base.
Renato Zero è il suo padrino, Stefania Rotolo era la mamma della più vecchia tra i giovani. Figlia e figlioccia, ha una marcia in più
Un dialogo con genitore anche tra i giovani. Ma il signor Baroni non è uno dei Pooh.
Come Dolcenera, prendono nome da una canzone del popolare cantautore
Il titolo ci fa balzare alla mente l'amato e odiato protagonista di tante pagine della storia recente. E invece è solo un sogno, o un incubo.
Carina, semisvestita, eliminata al primo turno. Si rifarà
Una nuova generazione si affaccia alla ribalta capitolina
Ha 35 anni e insegna alle medie, e a Sanremo gli tocca stare tra i pischelli e prendere i rimbrotti del vescovo
Osa, cita, farà un'ottima figura, e potrebbe lasciare al palo padri e figli altrui. E hai visto mai che dopo la colomba e il piccione, a Sanremo non voli il cuculo.
A pensarci è surreale: Al Bano canta una preghiera scritta da Renato Zero, e si rivolge a Dio per vincere.
Terza scelta per i maligni, sconosciuto per tutti gli altri. Tenore pop di buon esito in Germania Come Fabio Grosso.
Latitanza e figliolanza ne hanno segnato l'assenza. Basta con il premio della critica, è tempo di sorridere.
Per averlo Baudo ha insistito, e lui quasi si scusa. E un cinquantenne Pino Mango torna al Festival a ricantare la stessa canzone.
L'uomo che avrà sempre meno di trent'anni, costretto in eterno a passare per giovane.
Dalle assi del teatro a quelle dell'Ariston, per il nuovo corso ispirato alla tradizione popolare e alla scomparsa Gabriella Ferri
O hai sessant'anni o sei figlio di qualcuno. Loro sono entrambe le cose. Il figlio di Pooh è favoritissimo
Amatissimi, raccomandatissimi, favoritissimi, vincitori morali del 2006, De Gasperi e Maffucci hanno mezzo Festival in tasca.
Drammatica, sofisticata, contemplativa, materna e sempre più paffutella
In assenza di Nicky Niccolai, la sua nicchia ecologica va riempita in qualche modo
I popolari cantanti catanesi non si fanno scappare l'occasione di lanciare una canzone inedita.
Nessuno se li aspetta, ma possono fare bene. Centonovantanove anni, diviso quattro.
Inedito di Rino Gaetano, 26 anni dopo. Dicono i maligni che se era rimasta in un cassetto un motivo c’era.
Nel 1969 una sedicenne livornese con un vocione venne subito chiamata "Il Pulcino"
49 anni dopo il debutto, è il più anziano cantante in concorso. Ha per autori due monumenti
E se i ventenni degli anni settanta si ritrovassero senza lavoro veramente?
In sette anni ha fatto poco. Ma se ti chiami così, sei sempre la benvenuta.
Nel mondo parallelo di Sanremo, Giorgio Faletti diventa a tutti gli effetti Bertold Brecht
Sono l'unico gruppo giovane tra i Campioni, anche se gli anni sono trenta e passa. Nel mondo parallelo del Festival c'è bisogno di una foglia di fico.
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