Home Page
Il Regolamento
Lun 21 - Mar 22 -mer 23
Gio 24 - Ven 25 - Sab 26





La Classifica

1
Piccola Orchestra Avion Travel
Sentimento


2
Irene Grandi
La tua ragazza sempre


3
Gianni Morandi
Innamorato


4
Max Gazzè
Il timido ubriaco


5
Samuele Bersani
Replay


6
Gerardina Trovato
Gechi e Vampiri


7
Carmen Consoli
In bianco e nero


8
Matia Bazar
Brivido Caldo


9
Alice
Il Giorno dell'indipendenza


10
Gigi D'Alessio
Non dirgli mai


11
Subsonica
Tutti i miei sbagli


12
Spagna
Con il tuo nome (*)


13
Mietta
Fare l'amore


14
Amedeo Minghi e
Mariella Nava
Futuro Come te


15
Marco Masini
Raccontami di te


16
Umberto Tozzi
Un'altra vita

(*)=in preparazione





FestivaldiSanremo.com - Sanremo 2000
Fuori Target
Testo della canzone
Scrivici

Samuele
Bersani
5° classificato
Sezione Campioni

Replay
(Bersani - D'Onghia - Bersani)
Malinconico e ispirato, può riservare sorprese.
Replay, ovvero il pericoloso loop dei ricordi.

Disse Lucio Dalla nel marzo 1997: vedrete, a settembre in prima posizione nelle charts ci sarà lui, Bersani Samuele da Cattolica, quello col maglione peruviano. Mica vero.

Doveva fare Sanremo, dissero, se Bersani andava al Festival era un debutto col botto, nel festival che lanciò il Nek e che fu vinto dai Jalisse, un pezzo come Giudizi Universali avrebbe attratto pubblico, critica e addirittura giurie, chissà.

Nulla, non volle. Eppure il ragazzo è talentuoso, gioca bene con le parole, padroneggia melodie e atmosfera, riesce a confezionare cose gradevoli non soffrendo troppo la gabbia di ritmi reggae-soft e/o piano elettrico che rappresentano la cifra stilistica della Pressing di Dalla. Riuscì anche a far dimenticare di non essersi mai cambiato il maglione peruviano per tutta la prima metà degli anno Novanta. Chicco e Spillo fu un capolavoro di neorealismo, Ciao Ciao Belle tettine, ovvero Freak, è un tormentone, ha cantato addirittura davanto al Papa. Ha inciso anche le canzoni per la Gabbianella e il Gatto, ma senza restare nella storia.

Erede designato del re Dalla, partiva con l'handicap del figlio del padrone nelle piccole aziende. Senza il padrino Dalla magari non ce ne saremmo neanche accorti che c'era un Samuele Bersani, e abbiamo faticato più del solito a dargli credito. Con Giudizi Universali ha finito di convincerci, adesso porta questa Replay che definisce come una delle più belle canzoni che abbia mai scritto: per questo aspettiamo i suoi quattro minuti di festival con fiducia.

Non vince mica Sanremo, però ci segnerà la primavera, vedrete.

Replay
(Bersani - D'Onghia - Bersani)

Dentro al replay tra miliardi di altri ci sei, e non hai scia - luminosa d'auto anche di periferia - come i sogni che farai o prenderai a noleggio quando ti addormenterai con le scarpe sul letto.

Dentro al replay con la testa girata un po' in su da fotografia ci sei anche tu prima di andare via ."Se rimango ancora qui è come se morissi, e guardandomi allo specchio ad un tratto sparissi".

Cadono le stelle, sono cieco e dove cadono non so, cercherò, proverò davvero ad avere sempre su di me il profumo delle mani, riuscire a fare sogni tridimensionali, non chiedere mai niente al mondo, solo te. Come una cosa che non c'è, cercando dappertutto anche in me ti vedo.

Dentro al replay in un attimo c'ero e anche lei ma in quel momento qualcosa ho cancellato, si è fermato il tempo, la sua regolarità, è come se morissi, è sparita anche la luna, è cominciata l'eclissi.

Cadono le stelle, allora è vero ed io non so se ci sarò, dove andrò non lo so, se lo merito o no, se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari, se troverò il coraggio ti telefono domani, e più sarò lontano più sarò da te, dimenticato e muto come uno che non c'è. Tornerò, tornerò davvero a sentire su di me profumo delle mani.

Di notte io farò sogni tridimensionali senza chiedere mai niente al mondo, neanche a te.

Senza chiedermi perché ti vedo dappertutto, anche in me ti vedo.


Ed.Pressing - Bologna
Testo Pubblicato su Sorrisi e Canzoni TV


Sono passati alcuni anni da quando Samuele andava a casa della sua amica a mettere su i Doors e a progettare di andare in India per esportare la piadina romagnola. Ora lo ritroviamo più grande ma non troppo - ha quasi un trentello - sdraiarsi sul letto con le scarpe e addormentarsi alla ricerca di sogni.

Come il protagonista di Strange Days, che si infilava gli spinotti in testa per scimmiarsi della sua ex. C'è un tempo passato, un qualcosa di importante - i passati delle canzoni sono SEMPRE momenti importanti - e Bersani cerca di immergercisi. Non vuole chiedere più niente al mondo, gli basta solo il suo ricordo.

Samuele fa autocritica, lui che è stato assassinato freddamente, con quella frase: "Se rimango ancora qui è come se morissi, e guardandomi allo specchio ad un tratto sparissi". Replay di un addio, di un arrivederci, comunque di un cambio di marcia e d'abitudini imposto dall'esterno, fredda constatazione dell'inutilità del presente, scioglimento del consorzio.

E Samuele, c'è da scommetterci, la guardò attonito e ne prese atto, come Claudio Baglioni in Solo, ingoiando quest'addio tra un te e uno scontrino. Pensò sicuramente "cosa vuol dire?". Poi lei se ne andò e lui rimase solo a guardare il soffitto, con le mani dietro la nuca, in un tempo che si è fermato in un singolo istante che contiene una vita insieme che alla fine si spiaccica contro un vetro.

A questo punto Bersani non si iscrive alla scuola dei Battisti che senza di lei fingeranno una vita normale ma piangeranno in silenzio, nè al filone reattivo delle Minetti per cui la vita è difficile ma non è finita. Bersani si ferma a contemplare qual momento in cui spariscono le sue abitudini, sparisce la luna, comincia l'eclissi, sparisce il futuro, e Samuele tanti futuri alternativi non è che se li fosse immaginato.

Coach di se stesso, riproverà a ricucire lo strappo dopo una dose di febbrile autocritica. Forse - se avrà il coraggio - cercherà un contatto, forse addirittura pensa che la partita sia ancora aperta. Sta prendendo tempo, rivedendo il film dei suoi ricordi per affinare le strategie, concepire tattiche, sferrare un nuovo attacco. Non sembra crederci più di tanto, c'è un filo di scoramento nei suoi propositi, ma anche la consapevolezza di non avere alternative.

Sembra Luca Barbarossa in Come dentro un film, Sanremo 1987, gli stessi elemento, un amore che per sbaglio lui non l'ha saputa amare, una consapevolezza che si raggiunge solo a bocce ferme, un proposito di ritorno, confessato a mezza bocca perchè ci si rende conto che sono parole grosse.

Poi, male che vada, Samuele tornerà a sognare il suo mondo di frutta candita, senza chiedersi perchè la sua parabola nel mondo debba essere terminata in questo eterno, concentrico loop.





©2000 Festivaldisanremo.com - WondersNeverCease
wnc@festivaldisanremo.com




La Classifica

1
Jenny B.
Semplice sai
la scheda

2
Tiromancino
e Riccardo Sinigallia
Strade

3
Luna
Cronaca
la scheda

4
Andrea Mirò
La canzone del perdono

5
Davide De Marinis
Chiedi quello che vuoi
la scheda

6
Padre Alfonso Maria Parente
Che Giorno Sarà
la scheda

7
Lithium
Noel

8
Enrico Sognato
E io ci penso ancora

9
Marjorie Biondo
Le margherite

10
Erredieffe
Ognuno per sè

11
Claudio Fiori
Fai la tua vita

12
B.A.U.
Ogni ora

13
Fabrizio Moro
Un giorno senza fine

14
Joe Barbieri
Non ci piove

15
Alessio Bonomo
La croce

16
Laura Falcinelli
Uomo davvero

17
Moltheni
Nutriente

18
Andrea Mazzacavallo
Nord-est





Partecipazioni di Samuele Bersani al Festival di Sanremo

Samuele Bersani debutta al Festival di Sanremo nel 2000.
Samuele Bersani
la Scheda

Nome all'Anagrafe:
Samuele Bersani
nato a Cattolica (RN)
il1 Ottobre 1970

I Successi
  1. Giudizi Universali (1997)
  2. Chicco e Spillo (1992)
  3. Coccodrilli (1997)
  4. Freak (1995)
  5. Spaccacuore (1995)
Discografia
  • Ci hanno preso tutto (1992)
  • Freak (1995)
  • Samuele Bersani (1997)


Sito Ufficiale
Il Sito della Pressing

Fuori Target

Chi Siamo

Radio Città 103 Bologna

info@fuoritarget.com
Links

Il sito ufficiale del festival

La RAI

Il Comune di Sanremo

Disclaimer
Tutto il materiale di questo sito è di proprietà dei rispettivi autori.
Festivaldisanremo.com è un sito non ufficiale, non a scopo di lucro e non associato alla manifestazione nè alla RAI in alcun modo. Festivaldisanremo.com trasmette da un server che si trova in California, USA, ed è soggetto alle leggi dello stato di California, USA.