
Home Page
Il Regolamento
Lun 21 - Mar 22 -mer 23 Gio 24 -
Ven 25 - Sab 26

|

|
Fuori Target
|
Testo della canzone
|
Scrivici
|
|
Irene Grandi
2&a classificata
Sezione Campioni
|
|
La tua ragazza sempre
(V.Rossi - G.Curreri)
|
Toscana a Sanremo come Nada, Irene Grandi lascia il segno. Pare a tutti
Punto tutto sul fisico. E se non vinco mi arrabbio.
E'inutile, le ragazze toscane hanno una fisicità in più. Guarda Barbara Alberti, Nada, Gianna Nannini. E anche Irene Grandi. Guarda i film di Virzì. Sorriso smagliante, occhi svegli, riccetto biondo, mascella alla Britney Spears e un paio di misure di reggiseno in più di quelle che le si vedono in faccia
.
Ma te l'immagini Grandi Irene nel 1991-92, quando suonava in un gruppo di Firenze che si chiamava "le Matte in Tresferta"? Ti credo che con quei denti bianchi e quegli occhietti poi la nota Telonio e cominciano a fare i pezzi insieme.
Va a Sanremo nel 94, arriva quarta ed è una dei tre giovani che si fa notare, insieme a Bocelli e Giorgia, ma nel 1995 non approfitta del regolamento cambiato che - per fare vincere Giorgia - concede una wild-card ai Giovani dell'anno precedente. "Ho altri programmi" dice a Baudo - e li ha. Sono ancora anni in cui Sanremo serve come trampolino, e poi va snobbato. Del resto come farebbe la Grandi a fare amicizia con Ramazzotti e Jovanotti e Vasco Rossi?
Del 95, comunque, il suo più grande successo, che ha titolo "Bum Bum": un cocktail di luoghi comuni (Mettete dei fiori nei cannoni, Bum Bum batte il cuore Bum Bum) missati in modo originale, come se Battiato guardasse i ragazzi che si baciano sui motorini davanti alle scuole invece di leggere Adelphi.
Ha trent'anni, Irene Grandi, e si permette un vestino di tulle sopra i fuseaux neri, il monoguanto in pelle, Vasco Rossi e Gaetano Curreri che sanno fare il mestiere, e una magliettina di garza forse un po' un pò troppo stretta per la sua età. Raccontano anche che dia in escandescenze e prenda a calci le porte, l'Irene, quando le dicono che no, non ha vinto: ma tutti ne parlano, buca il video, si piazza seconda con un Rock nulla originale, canta strascinato alla Vasco e il sole di Sanremo le sorride lo stesso.
|

|
La tua ragazza sempre
(V.Rossi - G.Curreri)
Tu credi ma non sai cosa č veramente importante, tu sei sicuro che...sicuro...ma ci pensi sempre.
Ma lasciati andare! Segui il tuo cuore, e arrivando alle stelle prova a prendere quelle: nessuna č pių bella di me. E non dirmi "Ti amo" anche tu, dammi soltanto il tuo cuore e niente pių.
Tu credi, ma lo sai che a me non me ne frega niente. Tu credi che oramai io sia la tua ragazza sempre?
Ma lasciami andare! Segui il tuo cuore, e arrivando alle stelle prova a prendere quelle: nessuna č pių bella di me. E non dirmi "Ti amo" anche tu, lascia soltanto il tuo cuore e niente di pių.
Segui il tuo cuore e vedrai, vedrai che allora č tutto chiaro e vedrai cosė lontano (lasciati andare) e vedrai che č tutto vero, capirai cosa dicevo. Lasciati andare con me. Tu credi, ma non sai cosa č veramente grande, e credi che oramai io sia la tua ragazza sempre, la tua ragazza sempre.
E segui il tuo cuore, e arrivando alle stelle prova a prendere quelle: nessuna č pių stella di me. E non dirmi "Ti amo" anche tu, lascia soltanto il tuo cuore e vola ancora pių su, vola ancora pių su, ancora pių su, ancora pių su, ancora pių su, ancora pių su...
(Ed. EMI Music Publishing Italia - Giamaica / Bollicine - Milano - Bologna)
Testo Pubblicato su Sorrisi e Canzoni TV
|

Irene Grandi è circondata da pretendenti, e finalmente incontra l'uomo giusto.
Sarà anche l'uomo giusto, ma cincischia come Renato Renato Renato, così carino così educato. L'Irene, che è una che bada al sodo, lo provoca, e l'interlocutore, invece di zomparle al collo o di proporle un week-end fuori porta, comincia ad effondere programmi e dichiarazioni d'amore.
Pronta marcia indietro dell'Irene: non dirmi "ti amo" anche tu, non pensare che io ora sia la tua ragazza sempre: oggi godiamocela, domani vedremo , ochhèi bellino? E poi di nuovo giù robusti ammiccamenti.
Non è una donna, Irene Grandi, è una doccia svedese. L'interlocutore di fronte a cotanta schizofrenia vorrebbe potere mollare ma lei, novella Circe del Fucecchio, lo sbatte - metaforicamente - prima in sauna poi tutti ignudi nella neve.
Ma come dire di no a un così elevato tasso di ferormone? Così, dopo qualche minuto con l' Irene Grandi che ci prova, che ti canta il rock ma ti azzecca anche il congiuntivo si sarà completamente in sua balia, come il pescatore in balìa del pesce che finchè è sott'acqua non ne hai mai sentito uno così grosso. E tiri, e molli, e fai tanto per trovare la giusta misura ma è sempre una reazione, è il pesce che comanda.
Hai capito che ci fa pensare l'Irene Grandi con le sue gonnine di tulle?
|
©2000 Festivaldisanremo.com - WondersNeverCease wnc@festivaldisanremo.com
|
|
|