GIGI D'ALESSIO E IL FESTIVAL 2005
Chi entra in conclave papa ne esce cardinale.
Gli illustri precedenti dei vincitori annunciati.
Chi entra in conclave papa ne esce cardinale. La storia del Festival, seppure fatta di vincitori annunciati con largo anticipo, ha spesso confermato il famoso detto. Il caso senz'altro più celebre fu quello di Fiorello, nel 1995. Una canzone confezionata con la perfezione di uno spot del cornetto Algida, la liaison con la valletta bionda Anna Falchi, il traino di un anno di Karaoke. Era carichissimo, Fiorello. E invece nulla, nemmeno sul podio, una lezione di umiltà che ricorda ancora. Nel 2000, fu la volta di Gianni Morandi e della sua canzone da spot dell'Amaro "Innamorato". Solo terzo.
Piano quindi a dire che D'Alessio ha già vinto. Se arriva al televoto, non ci sono storie, può spostare miliardi di voce con l'ipnosi. Ma nelle stanze delle giurie può ancora succedere di tutto. E così è sempre stato.
L'anno scorso scommettemmo tutti, a istinto, su Neffa. Il quale portò un'esercizio di stile non semplicissimo. Non vide il podio che da lontano. Nel 2002 e nel 2003, prevedibili Alexia e i Matia Bazar. Fu gara vera nel 2001, ma Elisa era nel ristretto gruppo dei favoriti.
Nel 2000, per che Sanremo debba segnare la consacrazione dell'immortale Gianni Morandi. Eppure lui stenta, porta un una canzone da gusto pieno della vita, per un pelo Max Gazzè non gli sfila il terzo posto.
E' il 1997: dicono tutti Anna Oxa, ma dal cilindro delle giurie demoscopiche si affermano a sorpresa i Jalisse. Anna Oxa ribaltò poi il pronostico due anni dopo, andando a sorpassare all'ultima curva Antonella Ruggiero.
Nel 1985 Fiorello dovrebbe imporsi a mani basse. La canzone è confezionata con gli 883 delle origini, ma è un'esercizio accademico che non lo vede che al quinto posto. Favoritissima la Pausini nel 1994 stravince nel negozi ma si fa battere dalla dimenticabile Passerà di Aleandro Baldi. Sorvolando sul 1996, dove La Terra dei Cachi vince Sanremo poi invece vinse Ron e chissà perchè Bah.
Passò tre settimane Enrico Ruggeri nel 1993 a screditare la sua nomea di favorito e poi ti andò a vincere il Festival. L'altro titolato, Renato Zero, fu solo quinto, alle spalle persino dei Matia Bazar di Laura Valente
Tra il 1983 e il 1991, grazie alle malie del Totip, i favoriti vincono puntualmente i Festival. Sorprese, talvolta, tra i giovani, come quando Cinzia Corrado batte Cristiano de Andrè, o come quando si impongono i Future.
Nel 1982 lasciamo perdere, lo sapeva anche Giucas Casella chi vinceva il Festival.
Nel 1976, tutti aspettano Wess e Dori Ghezzi, o Sandro Giacobbe. E invece Peppino di Capri con quella canzone sul primo spogliarello è già al ristorante, che ha vinto il festival. Nel '77 la grande favorita è Miele, del Giardino dei Semplici. E' eliminata ai Quarti di finale. Nel 1975 ci sono due nomi di calibro, Rosanna Fratello e Angela Luce, e masnade di sconosciuti. Sono terza e seconda, vince il sirtaki di Gilda, Ragazza del Sud.