NON PUNTATE SU DI NOI
La spinosetta questione delle scommesse sul festival.
Su di noi, ci avresti scommesso tu?.
Chi fa causa a chi e chi non è d'accorso con cosa nella spinosetta questione scommesse al Festival.
Premessa Quella dei bookmakers a Sanremo è da sempre un misto di figura retorica, esercizio di stile e realtà, sicuramente da qualche parte. Critici, cronachistici, giornalisti e noi stessi di festivaldisanremo.com abbiamo spesso usato espressioni del tipo "le quote salgono" o "i bookmakers danno in discesa...". Ma spesso i bookmakers esistevano solo nella nostra fantasia. Che poi da qualche parte in Inghilterra i sudditi della Regina, secondo quanto i pezzi di costume ci tramandano, possano puntare su ciascun evento futuro e eventuale, Sanremo compreso, non toccava a nessuno più di tanto.
AntefattoDopo 13 anni, tornano a Sanremo le eliminazioni. Il 40% dei big e il 75% di giovani sarà eliminato prima della finale. Passi per i giovani, ma queta cosa dei big è pesata non poco. Di fronte all'ovvia osservazione che alla fine uscire dalla gara con un cono di luce addosso può fare più gioco che imboscarsi a metà classifica fino al sabato sera, i big hanno detto si. Ma un Sanremo così aperto, un evento futuro ed eventuale, diventa sulla carta un perfetto oggetto di scommessa, che alla fine nel nostro paese è una cosa perfettamente legale.
A questo punto i cantanti, a cui nessuno ha detto niente, si incazzano non poco. Direte: ma le squadre di calcio non dicono niente sulle scommesse sulle partite. Vero, ma la torta del Festival è più piccola. I manager dei cantanti non sopportano che qualcuno spenda soldi e riceva soldi sul nome dei cantanti senza che detti cantanti vedano una lira.
E che poi i cantanti siano messi in fila come squadre di calcio pregiudica una serena valutazione dei valori in campo. La quota è mortificante. Ma è anche la cruda realtà. Non si giudica il valore della canzone, ma il possibile impatto che potrà avere su un pubblico che altro non è che un campione statistico selezionato secondo determinati criteri. Staisticamente, significa che se io dispongo di un'altrettanto vasta giuria selezionata con gli stessi criteri posso già fare degli exit poll precisi. Sul valore della canzone, questo dice poco. Ci fosse solo una giuria come ai festival del cinema, magari, si potrebbe discutere. Ma questo Sanremo è quasi una scienza esatta.
Sul ruolo di favorito di Gigi d'Alessio, che dire? Se arriverà al Televoto, cioè se si imporrà su Renga, Meneguzzi, Tozzi e Masini, avrà già vinto a mani basse, e potremo tutti quanti andare a dormire con la foto di Giggi in copertina. Il più, e quello non sarà in tasca fino a Sabato sera, sarà vincere questo benedetto girone degli Uomini...Chiaro che il ruolo di favorito comincia a stare stretto. Pure le scommesse, ci si mettono di mezzo. Gigi D'Alessio è più forte della iella, ma contro l'opinione statistica del campione poco si può fare.
E intanto, parte la richiesta di un provvedimento d'urgenza al Tribunale di Roma: Adnkronos ci dice infatti che dopo Fimi e Afi (le associazioni dei fonografici) , anche quattro 'Big' in gara oggi hanno rotto gli indugi iniziando un'azione legale. Tra questi proprio il favorito da tutti i bookmakers, ovvero Gigi D'Alessio. Ma con lui ci sono anche altri tre artisti in gara: Paolo Meneguzzi, Marina Rei e Anna Tatangelo. Finchè poi sono diventati tredici. Tutti hanno intrapreso un'azione legale contro le scommesse legate al prossimo Festival di Sanremo chiedendone l'immediata cessazione.
E poi, a complicare il discorso, la sospensione delle scommesse sulle Donne e sul Vincitore Assoluto fino al chiarimento della questione Paola e Chiara. La società licenziataria si chiama fuori. La RAI non c'entra con la SNAI. Vero. Lo ribadisce Viale Mazzini pensando che nel nostro immaginario collettivo ci sia un ministro delle partecipazioni statali alla fine che può risolvere tutto. Excusatio non petita, potrebbe malignarsi, ma di questi tempi, meglio parlare chiaro.
E, attenzione, il discorso sembra semplice, ma è una grana grossa: pensate cosa succederebbe se al Milan volessero una percentuale dei soldi puntati sul Milan, e via dicendo. Se li vuole Anna Tatangelo, perchè non dovrebbe averli il Manchester United?
Domani comunque, la decisione sul provvedimento d'urgenza. Ma potrebbe non finire qui.