Venerdì 4 Marzo 2005
Sprint tra uomini, si direbbe. Tre giovani restano. Tre vanno fuori.
I 16 big si giocano il Jolly. Quattro a casa.
Quarta serata. Scrive un'educatissima quanto indignatissima e-mail Paoletta sui La :-Differenza;
Il nome, il nome?! Loro sono MUSICISTI, ARTISTI, e voi pensate al
nome?! Al fatto che uno dei due Fabio si fà chiamare Puma, o che
Giuseppe gli amici lo chiamano Giobbe ed il diminutivo è Gio!? Ed io
che pensavo che San Remo fosse il festival della canzone, ma mi
sbagliavo, è la parata dell'immagine e del nome.
Cara Paoletta, il Gruppo d'ascolto Medio Adriatico forse di è fatto prendere la mano da questioni di campanile. E' vero, a volte il lavoro, gli impegni, le serate in cantina, le sale prove che non ci sono, i soldi da metterci in mezzo, bisogna portare rispetto e non parlare di cose che non si conoscono. Però per potere usare autopresentarsi espressioni dell'arte come "un periodo londinese" mi deve venire fuori perlomeno Thom Yorke. La canzoncina dei la Differenza è carina, l'arrangiamento è ben fatto, il pezzo è ruffiano. Il testo purtroppo non ci prova nemmeno. Ma quando ci limitavamo a fare non facevamo errori di ortografia prendevamo sei, mica otto. La scuola è quella degli 883 piuttosto che quella degli Stone Roses, nonostante il periodo londinese. Non aiutano nemmeno i livelli, con la voce in avanti e gli strumenti sullo sfondo. Ci verrà detto che la vita è dura, che fare parte di un gruppo, o di un progetto, è difficile, che vacci tu tutti i giorni su e giù alle prove. Niente di personale. Non crediamo diventeranno i nuovi Blur, ma tra i papabili votiamo per loro.
Che Sanremo privilegi le informazioni superficiali si sa. Basti pensare che sui quotidiani nazionali i tre quarti dello spazio sono dedicati alla trasmissione televisiva e non alla gara delle canzoni. La gara dei Giovani si prende dei trafiletti dovunque.
In più, fior fior di opinionisti e i cantanti non introdotti nemmeno da una riga d'introduzione Per non influenzare le giurie.
Perchè per esempio agli eliminati non venga concesso nemmeno quel micropulpito che era il dopofestival e che è stata la poltrona, unico errore blu, finora. non lo sappiamo e ci dispiace.
Tra i giovani, ci piacciono gli Equ, figli di un'italia di provincia con la coesione di chi ha preso davvero tante la corriera insieme, un po' meno tutti gli altri. Giudichiamo un'inutile esercizio di stile il brano della Ventavoli. Il punto di vista, e il criterio che usiamo per giudicare i pezzi è il seguente: merita di entrare a futura memoria storica 2005 la canzone della Ventavoli? Nostra risposta è no, la canzone è uno stile di maniera alquanto depurato. Nel 1976, nel 1980, nel 1981, 1982 si osava ben di più. (leggete le nostre poche schede o cercate in rete). Chi è che secondo noi, tra gli artisti rimasti in gara, interpreta meglio i tempi? Gli Equ provano a superare il mero esercizio di stile sulla rima cuore amore e sulla situazione ci stiamo lasciando che male. La gara è aperta. Tra la canzone dei La :Differenza e quella della Ventavoli, tifo sfrenato per gli abruzzesi.
Giovanna D'Angi porta il classico esercizio di stile, e deve imparare a recitare il ruolo di caratterista nel presepe del varietà. Interpreta un ruolo, finchè il repertorio non si fa notare oltre che dalle palette dei giurati.
Max De Angelis. Altra canzone fotoromanzo, con ritmi e situazioni da Tiziano Ferro. Ci racconta di un'epoca dove alcuni ragazzi delusi dall'amore andavano a recitare i loro sentimenti in un teatro di posa, chiacchierando con un signore sfortunato e gentile che si chiamava Alberto Castagna. Testimone dei tempi, potrebbe fargli la differenza. Un verso solo"sono qui per questo, per dirtelo in TV", per un applauso interposta persona. Poi qualche cattivo titolerebbe "Sanremo, vince un fantasma". Con dignità di tutti, nessuno ci ha fatto caso.
Gigi d'Alessio conferma il gemellaggio con il Cervia. L'amore che non c'è diventerà l'inno della squadra in Trasferta. La perfetta sinergia aziendale della concorrenza sta buonina con la controprogrammazioni e lancia i suoi campioni a fare il nido fuori gara sul palco dell'Ariston. Tutti gli Amici di Maria De Filippi, mica Pino D'Aniele o Lucio Dalla che pure con D'Alessio ha cantato.
Se suonate nelle cantine, se vi fate un mazzo tanto e quadro sopra interminabili linee di bassobatteria, se vi svenate per stare al passo del software e di incredibili strumenti tecnologici, al principale premio della Canzone Italiana c'è Samantha che canta Ragazza di Periferia. Capito. Arrendetevi, emigrate, andate a lavorare.
Tra i big, si è ammalata Carla Fracci e non ballerà per Peppino Di Capri. Che è l'unico ancora in gara che il suo pezzo lo sussurri e non lo gridi il suo pezzo.
Tra i big, nessuna guest star può offuscare l'ospite. Stasera Dj Francesco resta in scuderia con Max Pezzali, che ritorna al Festival dopo dieci anni. Elio aspetta ancora che gli venga ridata la vittoria del 1996, e nel frattempo si spende con le Vibrazioni. Marina Rei si accompagnerà con Riccardo Sinigallia, i chitarristi Frank Gambale e Maurizio Colonna accompagneranno Antonella Ruggiero, si parlava di Mario Venuti insieme ai Velvet. Alexia salirà sul palco con 14 elementi, i Fank Off, la Street Band italiana di fiati già protagonista del sabato notte di Raiuno nel nuovo programma di Renzo Arbore.
Francesco Renga sarà accompagnato dal suo maestro di canto, Maurizio Zappatini, Marco Masini con il suo brano con Jessica Morlacchi, ex leader dei Gazosa e vincitrice del Festival nel 2001. I Matia Bazar, si accompagneranno a Sergio Muniz, trionfatore della seconda edizione de 'L'Isola dei famosi'.
Toto Cutugno richiamerà al Festival Rita Pavone, che a Sanremo non ha avuto l'occasione di fare le cose migliori. Con Paolo Meneguzzi si esibirà Luca Derisio.Marcella Bella canterà invece con Edoardo Costa e Gianni Bella.
L'ultimo abbinamento comunicato è quello di Nicky Nicolai -si scrive con due "c"- e la Stefano di Battista Jazz Band. Se eventualmente arriveranno a esibirsi il venerdì, porteranno l'attore di sceneggiati e serie televisive Alessandro Preziosi. A proposito di Metatelevisione...