“E gli uccelli che scendono a bere dall'immensità hanno il volo fuggente e leggero della tua intimità”
Michele Zarrillo
Il ritorno dell'onesto cesellatore neomelodico.
Una vita da mediano
L'alfabeto degli amanti Michele Zarrillo
( M. Zarrillo - V. Incenzo)
Zarrillo fa pressochè la stessa canzone, noi rifacciamo lo stesso pezzo.
Le canzoni di Zarrillo non si canticchiano da tanto, e la sua serietà e professionalità sono fuori discussione. Conosco ottimi impiegati la cui professionalità e serietà sono fuori discussione, ma non cantano al festival di Sanremo. Ma alla fine, senza infamia e senza lode, i giurati gli danno 7 in pagella e lui riesce ad arrivare quarto nel 2001 senza che nessuno si fosse accorto della sua "L'acrobata".
Quando aveva diciott'anni, Michele Zarrillo suonava nel Rovescio della Medaglia. Era un chitarrista di rock progressivo. Così esordiscono le cronache ufficiali della sua biografia.
Nel 1981 arriva in finale in uno dei più bei Festival della storia di Sanremo con Su quel pianeta libero. I suoi coautori, Cassella e Savio, in quello stesso Sanremo hanno in gara Loretta Goggi con Maledetta primavera, e il Pianeta libero da smog e da paure di Michele Zarrillo, quel mondo così piccolo che c'entra solo un fiore vagamente ispirato al Piccolo Principe di Saint-Exupery esce ben presto dai telescopi del successo.
Un anno dopo, Michele Zarrillo è ancora a Sanremo, con la permanente tipica dei Calciatori di quegli anni (si vedano le acconciature della Francia quarta classificata ai Mondiali sulle figurine). La canzone è volutamente inquietante, si chiama Una rosa Blu, e celebra un tatuaggio di una ragazza snob e bionda con un filo di follia. In un momento in cui i tatuaggi sono appannaggio di carcerati e marinai, un testo inavvertitamente ambiguo (...una cosa rara sono io stasera che la chiedo a te (...) ti legherei...). Eliminato in prima serata, viene ripescato in seguito al compromesso Villa-Ravera (Claudio Villa, pure eliminato si accorse che il festival era truccato e, per non "uccidere" il festival, concordò di ammettere alla finale uno degli eliminati estratto a sorte
. L'urna favorì Una rosa blu, che però non accettò il ripescaggio in segno -si dice- di sottomissione alle regole).Dopo cinque anni, Zarrillo viene indennizzato vincendo tra le nuove proposte. L'anno dopo è tra i Big, resta sempre un onesto cesellatore della melodia, ma non diventa il nuovo Ramazzotti nè il nuovo Morandi.
La svolta nel 1992, quando, in collaborazione con Antonello Venditti che così firma l'unico suo contributo alle canzoni di Sanremo, presenta Strade di Roma. Oggi a sentire che una canzone scritta da Venditti ha titolo Strade di Roma viene in mente Corrado Guzzanti che canta la toponomastica all'Ottavo nano. Non è un capolavoro (chissà...con chi dividerai la mela e con chi scioglierai la vela) ma basta per fare parlare di un artista ritrovato. In realtà a rinnovarsi è solo il suo look. Baratta la permanente con gli occhialini di Al Bano. Proposito lodevole, ma anzichè un coatto di 23 anni sembrerà un coatto di 35. Indossa i braccialetti di plastica brasiliana. Sei o sette per polso.
Tornerà a Sanremo altre due volte, inaugurando uno stile epigono del Venditti, non ne bastasse uno, fatto di canzoni melodiche, ben orchestrate ma soprattutto tristi. Celebri le sue gioviali liriche del 1996, in cui un elefante si innamora di una farfalla. Sembra la trama un episodio di South Park, solo che al posto della farfalla c'era la maialina di Cartman.
Nell'estate del 1998 si toglie l'ultimo sfizio, presentando al Festivalbar Una rosa blu,e si guadagna provvisoriamente addirittura la vetta dell'Hit parade. Anche perchè, dalle professoresse delle medie alle commesse dei negozi del centro, dagli architetti ai web designer, i tatuaggi ormai ce li hanno tutti.
Le canzoni di Sanremo
Le 30 canzoni del 2006
La grande occasione.
Anche il Festival di Sanremo 2006 sarà testimone di questa fine di stagione, quando faceva ancora freddo e la primavera si faceva aspettare più del solito.
Bentornato tormentone
Colombe, Papere, Zingare e Piccioni.
Il piccione di Povia entra a due zampe nella memoria collettiva e del paese.
Chi vince il Festival?
Previsioni sulla Finale e consigli spiccioli per alzare l'ascolto della trasmissione
2 . DolceNera
Con due anni di ritardo, ciò che non riuscì a Cinzia Corrado.
(sf) Nicky Nicolai
(nf) Spagna
(nf) Anna Oxa
1 . Povia
Dopo l'uomo volante e l'angelo, il piccione. Tra i favoriti.
2 . Michele Zarrillo
(sf) Alex Britti
(sf) Ron
Torna al festival per un amico. E per la ricerca. E ci fa la sorpresa.
(nf) Gianluca Grignani
(nf) Luca Dirisio
1 . I Nomadi
2 . Zero Assoluto
E' la band del figlio di Mario Maffucci, non sono i Tiromancino
(sf) Gigi Finizio e Ragazzi di Scampia
(sf) Sugarfree
(nf) Mario Venuti e Arancia Sonora
(nf) Noa , Carlo Fava e Solis String Quartet
1 . Riccardo Maffoni
(sf) Helena Hellwig
Veronica Ventavoli, Daniela Pedali, Manuela Zanier, Verdiana non hanno insegnato niente
(sf) L'Aura
(sf) Tiziano Orecchio
Il bravo cantante dell'Accademia, il solito pezzo di maniera
(sf) Monia Russo
Gioca in casa, fa le superiori, l'ennesima Pausini dell'Accademia?
(nf) Antonello
Puntuale come le tasse, ritorna un Amico di Maria De Filippi
(nf) Ivan Segreto
Si è rasato per non confondersi con Cristicchi. Farà bella figura
(nf) Virginio
Boris, Riky Anelli, Claudio Fiori, Stefano Ligi non hanno insegnato niente
(nf) Deasonika
(nf) Ameba 4
Tutto
il materiale di questo sito è di proprietà dei rispettivi autori. Il
materiale iconografico è presente al solo scopo documentale previa
citazione della fonte. Festivaldisanremo.com è dal 29.10.1998 un sito
INDIPENDENTE, non ufficiale, non a scopo di lucro e non associato alla
manifestazione nè alla RAI in alcun modo. Festivaldisanremo.com
trasmette da un server che si trova a Columbus, Ohio, USA, ed
sono soggetti alle leggi dello Stato dell'Ohio, USA, in quanto
compatibili con le giurisdizioni nazionali. Ove non diversamente
specificato, [cc] 1998-2006 Eddy Anselmi Festivaldisanremo.com WondersNeverCease

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs2.5 License. INFORMATIVA nel rispetto della (a nostro parere
insulsissima) Legge Italiana (c.d. Legge Urbani), venisse in mente a
qualcuno di invocarla - Nel rispetto dell'art. 1, D.L. 72/2004, si
avvisa che, in relazione all'utilizzazione del presente contributo,
sono stati assolti tutti gli obblighi derivanti dalla l. n. 633/1941,
la sua pubblicazione a titolo gratuito essendo autorizzata direttamente
dall'autore. In ogni caso si avverte che la riproduzione ed ogni altra
forma di diffusione al pubblico dell'opera (si definisce come "opera"
l'insieme degli articoli e delle raccolte dati presenti nel sito), in
difetto di autorizzazione dell'autore, costituisce violazione della
legge, perseguita, a seconda dei casi, con la reclusione fino a quattro
anni e con la multa fino a 15'493,70 euro. Il presente avviso è apposto
ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute nell’art. 1,
comma 1, della Legge 21 maggio 2004, n. 128, Conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, recante
interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di opere
dell’ingegno, nonchè a sostegno delle attività cinematografiche e dello
spettacolo, fino all’adozione del decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri, di concerto con il Ministro delle comunicazioni, ivi
previsto. Ciò nonostante, l'autore espressamente autorizza la
riproduzione, la diffusione e l'uso anche non personale dei contributi
originali, con ogni mezzo e su qualsivoglia supporto. La presente
informativa, visualizzata in caratteri di corpo non inferiore a quello
del testo dell'opera (il colore se lo sono scordati), in calce alla
stessa, è parte integrante ed inscindibile dell'opera e la sua
rimozione o la riduzione del carattere saranno ad ogni effetto
considerati come violazione dei diritti dell'autore e come tali
perseguibili a norma di legge. Resta libera, a norma dell'art. 70 l. n.
633/1941, la citazione delle opere a scopo scientifico e la sua
riproduzione, anche parziale, ad uso didattico, e potrei continuare
dicendo anche delle parolacce, tanto questo elenco del c***zo non lo
leggerà un c***zo di nessuno, cacca, piscio, pus e formaggella. I
Masai! Là fuori ci sono i Masai incazzati e qui dentro tutti urlano.
Ah, sito a carattere non periodico. Tiè.



















