Martedì 28 febbraio 2006
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Sanremo inTempo reale
Ore 0.55. E' terminata la seconda serata del Festival di Sanremo 2006. Vanno fuori Grignani, Oxa e Mario Venuti, superato dai deb Sugarfree nel derby di Catania. Tra i giovani, a casa i Deasonika e i bellini, passano Cristicchi e le Pausine.
Ore 0.54. Povia e Ron stanno aspettando di passare il turno, Grignani è andato a fare il solito giro di Negroni prima che chiudano i bar.
Ore 0.52. Prima di sentire i risultati degli uomini, il Festival di Sanremo da i numeri per scaricare le suonerie. Facendo rimpiangere i numeri dell'Eurofestival. Switzerland, two points, Suisse, deux points.
Ore 0.41. Forte discriminazione razzista ai danni della Oxa. Quando cantava con Fausto Leali vinceva i Festival, si porta 20 albanesi e, per la prima volta nella sua carriera ultraventennale, la eliminano. Panariello la saluta, i papponi della platea la fischiano. Ora lo spot del Presidente del Consiglio, poi i risultati degli uomini.
Ore 0.38. Categoria Donne. Non c'è ovviamente Anna Oxa nel Backstage. La Nicolai e la Tatangelo aspettano il verdetto da sole nel backstage. Yeah, passa il turno Nicky Nicolai. Yeah, passa il turno anche la Tatangelo. La divinità è eliminata, lei non si mischia con la plebaglia.
Ore 0.35. Gli Sugarfree si sono ripresi dalla paura di ieri e compiono un sorpasso insperato nel derby catanese con Mario Venuti. Mario Venuti e gli Arancia Sonora incassano l'eliminazione, un probabile premio della critica e il rimpianto di non ascoltarli ancora.
Ore 0.31. Monia Russo non può entrare sul palco in quanto minorenne ma la classe di Scampia in gita sì, e fa un tifo da stadio. I Ragazzi di Scampia passano. Mario Venuti è eliminato, e questo fa male. Sono passati gli Sugarfree, ma no.
Ore 0.29. Di Helena Hellwig notiamo le calzette rosse. Monia Russo compie diciott'anni a primavera, ma è ancora minorenne e non può andare in onda dopo mezzanotte, quindi non è sul palco. Un bell'applauso per i progetti veramente interessanti -l'ha detto Panariello- di Virginio, Antonello e Deasonika. Aprono bottega, forse.
Ore 0.26. Passa il turno Cristicchi, passa il turno Helena Hellwig, passa il turno Monia Russo. Virginio e Antonello a casa senza aver lasciato traccia, i Deasonika non sono i Negramaro, ma a che serve chiamare i giovani in giuria se poi fanno passare le Monie Russo?
Ore 0.25. Il modello Grande Fratello trionfa. Crudele l'eliminazione in diretta det sei giovani. Manca che spunti Daria Bignardi e chieda agli eliminati: "Sei contento?"
Ore 0.17. Un'inutile cuginetta di Mariah Carey dal nome Hilary Duff sta facendo finta di cantare un'inutile marcetta in battere. Roba da MTV. Raffaella Carrà, il tanto vituperato festival di fine mandato di Raffaella Carrà, aveva tra gli ospiti i Placebo.
Ore 0.14. Tra poco conosceremo i primi esclusi da questo festival. Intanto, i vestiti che rappresentano l'eccellenza italiana nel mondo vestite da Versace. E' stravolgente che nel 2006 ci sia qualche casalinga di Voghera o elettrauto di Bari che si senta migliore perchè abbiamo dei sarti famosi nel mondo. O che dei dirigenti Rai lo credano e si comportino di conseguenza.
Ore 0.09. La canzone di Antonello è un pastiche di quattro o cinque idee musicali diverse che gli autori avevano nel cassetto. Un musical sintetizzato in 3 minuti e 51. E' il secondo molisano al Festival. Ci ridate Fred Bongusto, per favore?
Ore 0.07. Vestito come Miguel Bosè nei primi triti anni ottanta e con la stessa acconciatura dell'ultimo Fiorello, Antonello prenota una carriera sui Karaoke di TeleA.
Ore 0.04. Purtroppo tutti sono obbligati a usare l'orchestra e gli arrangiamenti sono monocordi e ridondanti. Sempre un'occasione sprecata. Ma perchè se questa canzone la cantavano gli Arab Strap o i Deus tutti a dire un capolavoro e i Deasonica ci suonano provincia? Perchè si.
Ore 0.03. I Deasonica sembrano volere raccogliere il testimone lasciato sul palco da Moltheni, ma almeno sentono dei dischi decenti e si sente, e non si fanno annegare del tutto dall'orchesta.
Ore 23.59. Per tutti quelli che ci scrivono cose come "Ridateci il canone Rai" e cose del genere, Festivaldisanremo.com NON è il sito del Festival di Sanremo ma il sito indipendente SUL Festival di Sanremo. E dire che c'è scritto.
Ore 23.54. Helena Hellwig ha comprato il vestito ai grandi magazzini MAS di piazza Vittorio a Roma. Il nero non slancia, nenneno la canzone di Mango. A grande maggioranza, è una di quelle che è meglio incontrare alle feste che non ai festival.
Ore 23.51. Ci scrive Carlo dal Lussemburgo: mica vero che Faletti a Mentone è sconosciuto: Leggi qui
Ore siamo in diretta. Segui la seconda serata del Festival di Sanremo 2006 su Festivaldisanremo.com: scrivi a temporeale@festivaldisanremo.com
Ore 23.55. Non sforziamoci di imparare il coming out neomelodico che ci propina Virginio. Nonostante l'arpeggio iniziale, non assomiglia nemmeno lontanamente a Imagine. Il segreto di Virginio è un corista che assomiglia a Gepy e che Beldì inquadra impietosamente.
Ore 23.43. L'arpeggio ci evoca "Sempre" di Lisa, terza nel 1998. Panariello ci tiene particolarmente alla categoria giovani, e invita il pubblico a applaudire a comando.
Ore 23.40. Sono in tre ad essere usciti dall'Accademia di Sanremo. Tre fini dicitori di scuola compositiva Napoetana. Nonostante sia di Sanremo, Monia Russo è già pronta per una carriera limitata al Regno delle due Sicilie.
Ore 23.34. Tra le eccellenze italiane nel mondo, dice Panariello che bisogna annoverare anche Giorgio Faletti. Che qui a Sanremo sarà stato anche Bertold Brecht, ma già a Mentone non sanno chi sia.
Ore 23.33. Sweden, di Tico Fontana. E' la canzone che ci ricorda tanto Che bella Gente di Simone Cristicchi.
Ore 23.30. Canta il Caparezza innocuo, che si chiama Simone Cristicchi e ch infila sempre un po' di sano patetismo e costruzione argomentativa da treno, nonostante il ritmo tangheggiante.
Ore 23.26. Panariello ricorda che la categoria dei giovani è quella che gli sta più a cuore. Infatti li fa cantare dopo mezzanotte, così per strada non li riconoscono in troppi e non li insultano. Se li odiava, li mandava a Guantanamo.
Ore 23.23. Seconda standing ovation per Riccardo Cocciante. Non vorrei essere Simone Cristicchi o Antonello, che mandano il pezzo in gara dopo la standing ovation a Cocciante. Anche in Armenia, comunque, canticchiavano le canzoni di Notre Dame de Paris.
Ore 23.17. Quello che ha consegnato il premio non è il maggiordomo della famiglia Addams, ma Pepi Morgia, drettore artistico e consulente del Comune di Sanremo. Poi Cocciante si mette al piano, ed è Margherita. Alla strafaccia della par condicio.
Ore 23.10. Cocciante NON è in gara. Ripetiamo qui Cocciamte NON è in gara. Sette anni fa il superospite era Ivano Fossati che cantava mio fratello che guardi il mondo, addirittura con i sottotitoli. Comunque, standing ovation. Ma pensa un po' che Cocciante deve fare il campione dell'artista Italiano, che ha l'accento francese che sembra Trezeghè, ormai.
Ore 23.09. Cocciante, autore della meravigliosa ninna nanna d'ispirazione disneyana che è sigla d'apertura delle serate del festival. Nel gruppo d'ascolto c'è una ragazza non italiana che urla: Questa vince!
Ore 23.05. Sta per presentarsi Cocciante, che è un "rappresentante dell'eccellenza italiana nel mondo" anche se è nato a Saigon e ci canta Bella senz'anima. Cocciante NON ha le scarpe con il rialzo.
Ore 22.56. Tra poco assisteremo alla prime sei canzoni dei giovani cantate per intero.
- Simone Cristicchi - CHE BELLA GENTE
- Monia Russo - UN MONDO SENZA PAROLE
- Virginio – DAVVERO
- Helena Hellwig - DI LUNA MORIREI
- Deasonika - NON DIMENTICO PIU’
- Antonello - CAPIRO’ CRESCERAI
Ore 22.54. I gesti con cui Povia accompagna la sua "vorrei avere il becco " li ha imparati quando faceva il saggio per natale in parrocchia, così come il verso del piccione. Due piccioni con una favola.
Ore 22.51. La regola che le canzoni devono essere in Italiano è relativamente recente. Canzoni tutte in sardo, tutte in napoletano o tutte in calabrese si sono già uditi.
Ore 22.49. Mettiamoci a posto la coscienza, mangiamoci pane e pazienza che la musica è vera speranza. Quello che la bambina con gli occhiali spessi un dito ha che le pende dalla bocca è un microfono per coristi, NON è l'apparecchio.
Ore 22.47. Tra i ragazzi di Scampia c'è sicuramente qualcuno più giovane di Alina, nata a Viterbo nel 1990. Un altro record va in frantumi sul palco dell'Ariston. Qui c'è tutta la classe che fa la recita.
Ore 22.45. I bambini delle medie che cantano insieme al bidello un mambetto rassicurante. Se ci sta 'a camorra che ffa', voi ballate o'mambo.
Ore 22.43. Bisognerebbe proibire di trasmettere canzoni famose italiane a colonna sonora delle telepromozioni. Il gruppo d'ascolto riunito nella redazione di festivaldisanremo.com ha intonato modello coro alpino la canzone di Vasco, dopo avere bellamente ignorato tutte le composizioni in competizione.
Ore 22.41. Jesse McCartney, diciottenne, è pettinato da PlayMobil esattamente come Luca Dirisio. Solo che Luca Dirisio di anni ne ha 28 e gli mancano ancora 7 esami per finire giurisprudenza.
Ore 22.38. Ormai esiste un genere codificato da almeno dieci anni, come lo ska, il twist e il reggae. Le boy band e gente come Britney Spears fanno sempre la stessa canzone. Nel 1981 il cantante dei Bad Manners mostrava le chiappe il sabato sera e tutti a gridare allo scandalo. Jesse McCartney si accarezza il pacco e nessuno ci fa caso.
Ore 22.34. Jesse Mc Cartney NON è parente di Paul McCartney, è piuttosto il cuginetto gringo di Luis Miguel.
Ore 22.29. Nicky Niccolai e il contrabbassista ci contrappuntano un pezzettino patchwork che ricorda il meglio 7x30 di un programma che aveva nome Sarabanda. Lei è vestita con il modello Morte dell'anitra migratrice della collezione La Sposa Radiosa 2005/2006
Ore 22.22. Dopo l'eterno stacco pubblicitario ecco Ron, che a parte l'arpa finalmente riuscirà a parlare del motivo per cui è lì. La canzone è un bolerino annegato nell'arpa con un testo dai bei spunti lirici. Ma l'Ariston ci racconta anche di un applauso a Ron, a Luca Coscioni, al suo gesto per la ricerca.
Ore 22.12. Canta Mario Venuti. La canzone cresce. Qui nella redazione di festivaldisanremo.com sono arrivati in dieci con dette gran bottiglie di vino e ci ha fatto da amabile sottofondo, come sarà per la primavera che verrà.
Ore 22.10. Che responsabilità senti nel cantare una canzone del Grande Mogol, chiede Panariello alla Tatangelo? Il Grande Mogol ricorda il capo le buone vecchie giovani marmotte, più che il paroliere di Lucio Battisti.
Ore 22.05. Sta per entrare Anna Tatangelo. Meno Gogo di Kill Bill, più principessa Amidala di Guerre Stellari 1 la minaccia Fantasma. Vista oggi in un'intervista, la Tatangelo sembra uno di quei campioncini NBA che fanno i corsi di dizione e imparano le risposte a memoria.
Ore 22.02. Ci scrivono: "Finalmente sta sera Panariello presenta il festival...ieri sera sembrava lui il valletto e Victoria Cabello la presentatrice!" E abbiamo le domande sulla cacchetta di Cristian, sai che cambio, e la canzone preferita della coppia, Questo piccolo grande amore, che emozione. E ce la fanno pure sentire.
Ore 22.01. Panariello pesta le righe della parcondicio chiedendo le barzellette del presidente del Milan. Pupone glissa. La platea assiste muta. La galleria contesta. A tuo figlio chiederai di fare il calciatore?
Ore 21.58. Al Festival di Sanremo il Madonno d'Italia Pupone Totti. Le ha tutte: bello, con la moglie bella, infortunato, caricaro di grandi aspettative e di domande di spessori come quando cristian fa la cacchetta. Restare sul Festival è DURISSIMA.
Ore 21.51. Piovono mail di lettori delusi dal festival, dalle telepromozioni, dal modesto livello dello show. La consegna quest'anno è "raschiate il barile facendovi notare il meno possibile". E i ragazzi lo stanno rispettando a puntino. Questo pacchetto comprende Parcondicio, Panariello, Promozioni eccetera.
Ore 21.49. Noi, figli di quale mondo, chissà, noi, figli di questo mondo qua, canta Grignani. Noi, ragazzi di oggi noi, con tutto il mondo davanti a noi.
Ore 21.48. Per stupire tutti quelli che ieri hanno scritto che la camicia fuori nascondeva la pancia, Gianluca Grignani scopre il pancino.
Ore 21.43. Il tabellone sul quale sfrigola il leone culo all'aria mostra ora gli uomini. Stasera in gara Grignani, Povia e Ron. Uno (Grignani) va a casa. Panariello e Ilary Blasi ci ricordano che la pirateria è un reato. Il falso in bilancio no. Canta per primo Grignani così ha più tempo per prepararsi.
Ore 21.41. Nella classifica di ieri sera erano ultimi, ma gli Sugarfree sono qui per presentare un progetto, dice Panariello. Poi vanno a casa e lo costruiscono con il Meccano.
Ore 21.35. Categoria Gruppi, non Groupie. Ecco gli Sugarfree. Come Anna Oxa, li fanno cantare prima così hanno più tempo per fare le valigie con calma.
Ore 21.32. Per coloro che chiedono della DIRETTA TELEVISIVA. Non può ovviamente essere trasmessa da questo sito, dove sono pubblicati solo i commenti in tempo reale. Sul sito della RAI c'è tanta roba, diretta radio e filmini delle canzoni.
Ore 21.29. Avete notato che il volume si alza durante la telepromozione? Ma un piccolo compressore, no?
Ore 21.28. Panariello prova a umanizzare la Oxa, che è a piedi nudi ma non gli rivolge la parola. Abbiamo scherzato, Anna? E lei, con il tipoco sguardo dell'anoressica che ti dice ho mangiato, lo squadra e se ne va.
Ore 21.27. Pasquale Panella compose per Enzo Carella la canzone seconda in classifica nel 1979 (ho freddo al collo, in bocca a te è iù bello)
Ore 21.23. Per essere immediatamente percepiti come albanesi, il coro di anna oxa indossa il tradizionale costume balcanico con calzoni bianchi alla zuave, il gilè di pecora e il fez di lana battuta.
Ore 21.22. Insetti giganti friggono sullo schermo gigante sul palco dell'ariston, provocando il classico sfrigolio con bagliore chiaro. Canta la divinità.
Ore 21.18. Riepilogo del regolamento, e presentazione delle quattro controvallette, le quattro ragazze che si faranno valere in Italia e nel mondo. Ad annunciare le donne è Francesca Lancini . Fabio Fazio chiamò Gorbaciov.
Ore 21.13. Par condicio nella città dei fiori. Panariello parte benino poi "i'ssiam sempre a votare". E la butta lì sul risultato di aprile, tra par condicio e no. E prima il referendum, poi le elezioni anticipate. Pronostico di Panariello: pareggio e rivincita.
Ore 21.13. Chi è stato a Sanremo di persona sa cha il Teatro Ariston è in una strada non particolarmente grande. I micacoli della TV.
Ore 21.10. Giorgio Panariello e Victoria Cabello aprono il Festival di Sanremo su un carro fiorito, e lui viene bersagliato di fiori dagli astanti.
Ore 19.43. Siamo pronti per la seconda serata di diretta web da festivaldisanremo.com - Il sito indipendente sul Festival di Sanremo dal 1998. Appuntamento alle 21 su questo stesso sito.
Le canzoni di Sanremo
Le 30 canzoni del 2006
La festa mesta di Montesilvano
Il commiato festoso e amaro del gruppo d'ascolto Medio Adriatico
Chi consegnerà le chiavi della città a Piero Mazzocchetti?
Chi entra in conclave papa
Tutti dicevano Zero Assoluto, ma non è la prima volta
Un'altra clamorosa sconfitta per chi era in testa a tutti i pronostici della vigilia
L'argento di Al Bano figlio della Tv
Il sistema elettorale sbilanciato a favore del televoto ha rischiato di fare vincere il Festival al cantante pugliese
Le classifiche parziali mostrano che il televoto pesa ben oltre il 30%
Come potete giudicar
Ci confermiamo il paese che ha imparato a comportarsi al Processo del lunedì
Qualità e scortesia: l'Italia del 2007 è un paese di permalosi
Il padre nobile
Il brano di Cristicchi e quello di Fabrizio Moro sono debitori di qualcosa alla lezione di Francesco Di Gesù, primo e principale punto d'incontro tra stile hiphop e canzone d'autore
La lezione di Frankie Hi NRG, vincitore morale del Festival 2007
Essi vivono
Quando i numeri ci dicono che lo spettatore medio di Sanremo ha più di 50 anni e vive in Puglia nessuno si sorprenda se Al Bano è secondo e Mazzocchetti è terzo
L'Italia profonda premia sempre Al Bano
Il giorno più lungo
La lunga vigilia del gruppo d'ascolto Medio Adriatico
Piero Mazzocchetti in attesa del biglietto d'ingresso per la Storia
Venti canzoni, come una volta
Dopo la cura dimagrante di Mazzi il sabato sera torna un'orgia di canzoni.
I dati d'ascolto della serata finale
La signora finale
Venti canzoni per un sabato sera all'insegna dell'adrenalina .
La scaletta della quinta serata
Duetta che ti passa
Arrivano gli ospiti. In particolare uno.
La sfilata delle Geishe
Le pagelle del gruppo d'ascolto medio adriatico
Democrazia a pagamento
Tutti i numeri del televoto
Costa più del Totip e non si vince niente
Il bagno di sangue
Record negativo. Sbagliati gli ospiti, non l'idea.
I dati d'ascolto della quarta serata
Semifinali: passano in otto, a casa in dieci
Una durissima semifinale a colpi di televoto
La grande occasione.
Anche il Festival di Sanremo 2006 sarà testimone di questa fine di stagione, quando faceva ancora freddo e la primavera si faceva aspettare più del solito.
Bentornato tormentone
Colombe, Papere, Zingare e Piccioni.
Il piccione di Povia entra a due zampe nella memoria collettiva e del paese.
Chi vince il Festival?
Previsioni sulla Finale e consigli spiccioli per alzare l'ascolto della trasmissione
2 . DolceNera
Con due anni di ritardo, ciò che non riuscì a Cinzia Corrado.
(sf) Nicky Nicolai
(nf) Spagna
(nf) Anna Oxa
1 . Povia
Dopo l'uomo volante e l'angelo, il piccione. Tra i favoriti.
2 . Michele Zarrillo
(sf) Alex Britti
(sf) Ron
Torna al festival per un amico. E per la ricerca. E ci fa la sorpresa.
(nf) Gianluca Grignani
(nf) Luca Dirisio
1 . I Nomadi
2 . Zero Assoluto
E' la band del figlio di Mario Maffucci, non sono i Tiromancino
(sf) Gigi Finizio e Ragazzi di Scampia
(sf) Sugarfree
(nf) Mario Venuti e Arancia Sonora
(nf) Noa , Carlo Fava e Solis String Quartet
1 . Riccardo Maffoni
(sf) Helena Hellwig
Veronica Ventavoli, Daniela Pedali, Manuela Zanier, Verdiana non hanno insegnato niente
(sf) L'Aura
(sf) Tiziano Orecchio
Il bravo cantante dell'Accademia, il solito pezzo di maniera
(sf) Monia Russo
Gioca in casa, fa le superiori, l'ennesima Pausini dell'Accademia?
(nf) Antonello
Puntuale come le tasse, ritorna un Amico di Maria De Filippi
(nf) Ivan Segreto
Si è rasato per non confondersi con Cristicchi. Farà bella figura
(nf) Virginio
Boris, Riky Anelli, Claudio Fiori, Stefano Ligi non hanno insegnato niente
(nf) Deasonika
(nf) Ameba 4
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633/1941, la citazione delle opere a scopo scientifico e la sua
riproduzione, anche parziale, ad uso didattico, e potrei continuare
dicendo anche delle parolacce, tanto questo elenco del c***zo non lo
leggerà un c***zo di nessuno, cacca, piscio, pus e formaggella. I
Masai! Là fuori ci sono i Masai incazzati e qui dentro tutti urlano.
Ah, sito a carattere non periodico. Tiè.



















