3 marzo 2006 - Le pagelle del gruppo d'ascolto medio adriatico
Una festa di piazza
La sfilata delle Geishe
«Tutti d'accordo, e si puo andare avanti e come previsto da programma, arrivano i cantanti!» Festa di piazza, sarebbe la migliore didascalia per questo festival, dolci ed aranciate escluse.
Ieri una parola nuova ha fatto la sua comparsa sul palco dell'Ariston: Geisha. La Treccani alla voce geisha riporta: gèisha g.èišša (o ghèiscia, raro ghèisa) s. f. [dal giapp. geisha g.eiša, propr. “danzatrice”, comp. di gei “arte” e sha “persona”]. – Danzatrice giapponese particolarmente esperta nell'arte di conversare, nella cerimonia del tè, ecc., che ha il compito di intrattenere gli ospiti durante le riunioni pubbliche e private.
Diciamo che Geisha non è proprio un concetto nuovo. Tanto più che in questi giorni al cinema c'è un film che chiarisce il mistero per tutti coloro che ne sono all'oscuro.
Ma com'è che ieri sul palco dell'ariston erano tutti vestiti come delle geishe? Il cantante dei nomadi era vestito da geisha. Victoria Cabello era vestita da geisha. Forse anche Del Noce in prima fila era vestito da Geisha. Parecchi di noi a casa indossavano l'abito da geisha. Che crediamo di aver capito non essere nè una camicia, nè un maglione, nè un jeans. E' un qualcosa di astruso, un vestito che esula dalla normalità, non è giacca nè gilet, non è rivoluzionario nè reazionario, esiste in quanto non è.
Ma non è stata l'unica vaccata detta ieri sera. La canzone di Zarrillo è diventata "La forza della musica". Ed il festival per la proprietà transitiva probabilmente è diventato "L'alfabeto degli amanti". Che poi a pensarci bene entrambe calzano allo stesso modo su questo festival. Non c'entrano assolutamente nulla. Mettere accanto le parole festival e musica quest'anno è un esercizio che richiede tanta abilità. Inizia lo spettacolo e arriva Pieraccioni. Siparietto assolutamente dimenticabile - Carlo Conti perchè l'abbiamo lasciato a casa non si è capito - e via a ricordarci che possiamo scaricare le suonerie. Anche di quelli eliminati, eh!
Un paio di canzoni, così per caso, e via con Toni che viene a trovare la fidanzata - per quest'anno abbiamo chiuso qui con i calciatori - e poi John Cena, qualche canzone sempre per sbaglio, e poi ancora Verdone, Muccino, gli sms di Victoria... Non è uno spettacolo di cabaret. Satira tanto meno. Musica poca. Ieri sera abbiamo assistito ad una sfilata di geishe con della pubblicità in mezzo. Bello, davvero.
In mezzo c'erano anche i giovani, gli ultimi sei che si giocavano l'accesso in semifinale.
L'Aura: prima di arrivare al festival sembrava L'Aura, qui ce la fanno passare come una piccola Elisa. Voce simile, abiti simili, pure una certa somiglianza, la intervistano e parla allo stesso modo... Cos'è, la guerra dei cloni? E dire che parliamo di una delle cose migliori di questo festival. Ci sei (e non crediamo) o ci fai? O forse ti ci fanno fare? L'ipotesi più probabile è anche la più triste. Per fortuna ci sono due serate per farci cambiare idea.
Riccardo Maffoni: questo è l'alunno che a scuola prende sempre otto, è ben visto dagli insegnanti, con diffidenza dai compagni, è il confidente delle compagne. E' un pò rocker, un pò cantautore. Un pò bambino, un pò adulto. Un pò Springsteen, un pò Ligabue. Cacchio, un artista di centro! Le nonnine di tutta Italia lo promuovono al secondo turno. Come a scuola.
Ameba 4: lui è il sosia del cantante dei Veils - la voce purtroppo non è quella - ma canta una canzone con l'espressività di Giuseppe Cionfoli. Peccato perchè nel complesso la cosa non è malvagia, ed infatti vengono mandati a casa. Cornuto e mazziato, incassa anche la battuta di Panariello sul casco che non sentivamo dai tempi delle medie.
Ivan Segreto: un pò Concato, un po Cammariere, un pò Conte (giusto un pizzico). La canzone non è esattamente un classico da festival e finisce come tutti immaginiamo. Però aspettiamo di risentirlo.
Andrea Ori: ribattezzato a metà canzone Andrea Onan, passeggia per il palco come se fosse in riva al mare. Tiriamo un sospiro di sollievo quando capiamo che non trova l'acqua...
Tiziano Orecchio: un pò tutti ci eravamo dimenticati di Tiziano Ferro, che però può sempre essere un prodotto che al festival funziona. E' li che Tiziano Orecchio strizza l'occhio. E il gioco di parole ci fa capire che forse è il caso di pensare ad un nome d'arte.
Le canzoni di Sanremo
La festa mesta di Montesilvano
Il commiato festoso e amaro del gruppo d'ascolto Medio Adriatico
Chi consegnerà le chiavi della città a Piero Mazzocchetti?
Chi entra in conclave papa
Tutti dicevano Zero Assoluto, ma non è la prima volta
Un'altra clamorosa sconfitta per chi era in testa a tutti i pronostici della vigilia
L'argento di Al Bano figlio della Tv
Il sistema elettorale sbilanciato a favore del televoto ha rischiato di fare vincere il Festival al cantante pugliese
Le classifiche parziali mostrano che il televoto pesa ben oltre il 30%
Come potete giudicar
Ci confermiamo il paese che ha imparato a comportarsi al Processo del lunedì
Qualità e scortesia: l'Italia del 2007 è un paese di permalosi
Il padre nobile
Il brano di Cristicchi e quello di Fabrizio Moro sono debitori di qualcosa alla lezione di Francesco Di Gesù, primo e principale punto d'incontro tra stile hiphop e canzone d'autore
La lezione di Frankie Hi NRG, vincitore morale del Festival 2007
Essi vivono
Quando i numeri ci dicono che lo spettatore medio di Sanremo ha più di 50 anni e vive in Puglia nessuno si sorprenda se Al Bano è secondo e Mazzocchetti è terzo
L'Italia profonda premia sempre Al Bano
Il giorno più lungo
La lunga vigilia del gruppo d'ascolto Medio Adriatico
Piero Mazzocchetti in attesa del biglietto d'ingresso per la Storia
Venti canzoni, come una volta
Dopo la cura dimagrante di Mazzi il sabato sera torna un'orgia di canzoni.
I dati d'ascolto della serata finale
La signora finale
Venti canzoni per un sabato sera all'insegna dell'adrenalina .
La scaletta della quinta serata
Duetta che ti passa
Arrivano gli ospiti. In particolare uno.
La sfilata delle Geishe
Le pagelle del gruppo d'ascolto medio adriatico
Democrazia a pagamento
Tutti i numeri del televoto
Costa più del Totip e non si vince niente
Il bagno di sangue
Record negativo. Sbagliati gli ospiti, non l'idea.
I dati d'ascolto della quarta serata
Semifinali: passano in otto, a casa in dieci
Una durissima semifinale a colpi di televoto
La grande occasione.
Anche il Festival di Sanremo 2006 sarà testimone di questa fine di stagione, quando faceva ancora freddo e la primavera si faceva aspettare più del solito.
Bentornato tormentone
Colombe, Papere, Zingare e Piccioni.
Il piccione di Povia entra a due zampe nella memoria collettiva e del paese.
Chi vince il Festival?
Previsioni sulla Finale e consigli spiccioli per alzare l'ascolto della trasmissione
2 . DolceNera
Con due anni di ritardo, ciò che non riuscì a Cinzia Corrado.
(sf) Nicky Nicolai
(nf) Spagna
(nf) Anna Oxa
1 . Povia
Dopo l'uomo volante e l'angelo, il piccione. Tra i favoriti.
2 . Michele Zarrillo
(sf) Alex Britti
(sf) Ron
Torna al festival per un amico. E per la ricerca. E ci fa la sorpresa.
(nf) Gianluca Grignani
(nf) Luca Dirisio
1 . I Nomadi
2 . Zero Assoluto
E' la band del figlio di Mario Maffucci, non sono i Tiromancino
(sf) Gigi Finizio e Ragazzi di Scampia
(sf) Sugarfree
(nf) Mario Venuti e Arancia Sonora
(nf) Noa , Carlo Fava e Solis String Quartet
1 . Riccardo Maffoni
(sf) Helena Hellwig
Veronica Ventavoli, Daniela Pedali, Manuela Zanier, Verdiana non hanno insegnato niente
(sf) L'Aura
(sf) Tiziano Orecchio
Il bravo cantante dell'Accademia, il solito pezzo di maniera
(sf) Monia Russo
Gioca in casa, fa le superiori, l'ennesima Pausini dell'Accademia?
(nf) Antonello
Puntuale come le tasse, ritorna un Amico di Maria De Filippi
(nf) Ivan Segreto
Si è rasato per non confondersi con Cristicchi. Farà bella figura
(nf) Virginio
Boris, Riky Anelli, Claudio Fiori, Stefano Ligi non hanno insegnato niente
(nf) Deasonika
(nf) Ameba 4
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riproduzione, anche parziale, ad uso didattico, e potrei continuare
dicendo anche delle parolacce, tanto questo elenco del c***zo non lo
leggerà un c***zo di nessuno, cacca, piscio, pus e formaggella. I
Masai! Là fuori ci sono i Masai incazzati e qui dentro tutti urlano.
Ah, sito a carattere non periodico. Tiè.



















