Festivaldisanremo.com - Il sito Indipendente sul Festival di Sanremo dal 1998 - VII edizione - Sanremo 2005
Il Regolamento
della 55ª edizione

Le 5 Categorie
del Festival 2005

  • Martedì 1
    Marzo 2005
  • Prima serata:
    i dati d'ascolto
  • La diretta
  • Mercoledì 2
    Marzo 2005
  • Seconda serata:
    i dati d'ascolto
  • La diretta
  • Giovedì 3
    Marzo 2005
  • Terza serata:
    i dati d'ascolto
  • La diretta
  • Venerdì 4
    Marzo 2005
  • Quarta serata:
    i dati d'ascolto
  • La diretta
  • Sabato 5
    Marzo 2005
  • Serata Finale:
    i dati d'ascolto
  • La diretta
  • Albo d'oro e Classifiche

    Le 32 canzoni del 2005

    Martedì 1 Marzo 2005

    Segui il festival in diretta su festivaldisanremo.com

    Sanremo inTempo reale

    Ore 1.02. E' finita la prima serata. Fosse giovedì sera, andrebbero fuori Tozzi, Califano, Paola e Chiara e i Velvet.

    Ore 1.01. Ci Segnala Emanuele che dicono da radiouno: Califano ci ha fatto vivere la sua canzone. Mah.

    Ore 0.57. E' la grande notizia del giorno. E' solo terzo Gigi D'Alessio, confermato.

    Ore 0.56. Sembra che Cutugno sia primo tra i Classici.

    Ore 0.45. Sono le voci dell'Ariston, via radio due. Riescono di andare a casa i Velvet, ultimi tra le band. D'Alessio è solo terzo tra gli uomini. La Niccolai pare prima nei gruppi.

    Ore 0.50. Ruggiero e Renga primi.

    Ore 0.40. Miss Italia ha studiato alla Scuola Radio Elettra di Kiev. Anche il suo parrucchiere. Il parrucchiere però l'hanno bocciato.

    Ore 0.38, canta Marina Rei. Siamo nella stessa lacrima, come il sole e una Stella.

    Ore 0.35. Marina Rei ha le scarpe. Ci crolla un mito.

    Ore 0.31. Al Mixer comunque ci deve essere Sergio Felini, il cugino fonico della Federica.

    Ore 0.29. Mister tamburino non ho voglia di scherzare rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare. Ma perchè i complessi devono presentare cose che nemmeno i Sandpipers nel 1968.

    Ore 00.25. Franco Califano in apnea. Abbiamo sofferto per lui.

    Ore 0.19. Una canzone da Irene Fargo. La versione romanza di "Can't help falling in love with you" contrappuntata di Plaisir d'Amour, con impunture di sax tenore che non sia mai. Filippa Giordano non funzionava.

    Ore 0.12. Meneguzzi viene dal ghetto. E ci propone due ombre di Jennifer Lopez versione Jenny from the block a fargli da coreografia.

    Ore 0.11. Mentre ci suggeriscono maliziosi che “uomo bastardo” potrebbe essere il negozio di abbigliamento di gianni bella. Canta Meneguzzi. Sempre la stessa canzone.

    Ore 0.08. "Io me la immagino più bella e un po' più giovane di me". Che poca fantasia.

    Ore 0.07. Che non si muore per amore è una gran bella verità, perciò ecco quello che da domani mi accardà. Ha ricamato "Uomo Bastardo" sul popò. Parola che si addice alle signore della sua età.

    Ore 0.01. Cinesi a Sanremo. Nel pubblico, anche tra gli opinionisti. In Cina c'è un sottobosco di cantanti pop con cui si potrebbe fare un Sanremo al mese. C'è sia una scena in Mandarino che una in Cantonese. Se non cantano in cinese non si cagano nessuno.

    Ore 23.58. Ma Paolo Bonolis fa tutte, ma proprio tutte le telepromozioni? Ricordo un vecchio festival, con Pupo che usava telefonini.

    Ore 23.48. Nonostante la voce nasale che Oxeggia quando ieri Pausinava, e nonostante i pantaloni a vita bassa, il fianco largo la distingue sempre come la figlia del ciambellaro di Sora (FR)

    Ore 23.45. Incredibile: si sente che le canzoni durano 3 minuti e mezzo e non quattro. Ci scivolano più addosso.

    Ore 23.40. Masini doveva cantare prima, ma dopo il Darfur e soprattutto dopo Castagna non se la deve essere sentita. Devono esserci stati dei bei momenti di scazzo dietro le quinte.

    Ore 23.37. Un sanremo cupo, comunque. Questa sorta di invocazione simbiotica un po' battiatiana di Antonella Ruggiero porta comunque con se un refolo di primavera. Sarà il flauto.

    Ore 23.33. Era molto amato, Alberto Castagna. Un applauso sottolinea la sua scomparsa. Dopo il mattone della bambina, il mattonaccio umanitario del Darfour, la ghisa della scompagna del Castagna. E ora, senza sussulti, C'è Antonella Ruggiero. Ex-Addams (Ex?).

    Ore 23.26. Stefano Tura seguiva lo sport del Bolognese, faceva gli articolo di Football americano per il Guerin Sportivo 20 anni fa. Ora è a Nyala, Darfur, con Barbara Contini.

    Ore 23.19. Bonolis fa un collegamento da un luogo sconosciuto Nyala, Sudan. L'Hotel dell'assessore al Turismo di Sanremo si chiama Hotel Nyala, per curiosità.

    Ore 23.18. Chiedono dall'estero chi sia Federica Felini. E' di Paullo, nella campagna lombarda. Parla Italiano come una venezuelana di 12 anni e ha fatto il calendario della IP, che si sappia.

    Ore 23.15. Da Giuliana Sgrena alle guerre di religione (strano ossimoro, dice Bonolis) che ci fa vedere un filmato di una figlia di amici e ci fa ascoltare come fosse un clip "I bambini fanno oh", canzone che il festival ha scartato.

    Ore 23.10. Lo sguardo di Francesco Renga ci ricorda il Jack Nicholson di Shining, o il Palla di Lardo di Full Metal Jacket. Kubrickiano comunque. E ci scappa pure l'inquadratura su Ambra.

    Ore 23.05. Le Vibrazioni e il tardo beat. Sarebbe stato un successo nel 1967. Un lato b dei Nomadi, magari. Considerando che chi aveva 28 anni allora oggi va per i 70...

    Ore 23.02. 6 anni fa c'era Renato Dulbecco, oggi c'è Federica Felini. Nel 2011, continuando così, chiamiamo direttamente il gattino.

    Ore 22.52. Domanda dall'estero: Ma se Michael Bublé diventa Italiano allora può partecipare al Festival di Sanremo?

    Ore 22.49. Bonolis, dopo il bonario riferimento alla munificenza del Primo Ministro Canadese e non solo, ci ripresenta Michael Bublé. Ma il traduttore simultaneo di Bonolis è pagato doppio?

    Ore 22.46. Michael Bublé vorrebbe forse ricantare, ma non ce la fa. Avrà il passaporto italiano in un mese. Un Italiano all'estero.

    Ore 22.43. Il conduttore è comunque bravissimo. Il duetto con Bublé è quanto Vianello non fece con Madonna. L'ospite interattivo. Ma domani non farà a cazzotti con Tyson.

    Ore 22.37. Appena finito di scrivere questo, una botta di invidia altrui si abbatte sul Microfono e Bublé canta dal vivo senza audio per un minutino almeno.

    Ore 22.35. Giugiaro, quello che aveva disegnato i rigatoni (Nanni Moretti, Aprile, 1998). Ora entra Michael Bublè e finalmente i livelli del suono funzionano. Che sia stato l'ultimo a fare il soundcheck?

    Ore 22.33. Le Personi Inutili di Paolo Vallesi. Vinse nel 1991 e abbiamo la sensazione che se ne parlerà molto. Ora, Michael Bublé.

    Ore 22.31. I genitori di Ambra sono molto cattolici e hanno deciso che si devono sposare. Ma Ambra è dimagrita molto o ha scoperto l'eroina?

    Ore 22.30. Seconda segnalazione: "Desidero comunicarvi un problema riscontrato durante la visione del festival. Le parole delle canzoni sono sommerse da un elevato decibel della musica per cui esiste una reale difficolta’ nel valutere e comprendere la storia delle canzoni."

    Ore 22.27. Sono le Persone Inutili, le più vere, le più umili...

    Ore 22.25. Max Pezzali e Gigi D'Alessio vanno dallo stesso acconciatore?

    Ore 22.24. Una parola da Bonolis per "Sanremoff" gli spettacoli e i concerti organizzati dal comune con la Regia di Pepi Murgia.

    Ore 22.23. Purtroppo Alexia finora è la più canticchiabile.

    Ore 22.21. Il lumpenproletariato tv, la claque fatta scenografia, applaude come nessun neon potè in passato fare.

    Ore 2220. Alexia! What a feeling! Benvenuti a discoring! I feel love!

    Ore 22.16. Cutugno, non cotugno. Ora fanno rientrare il neurone. Zao Paolo. E' cresciuta in campagna. Bonolis: "Il Toro...se no sai che noia le mucche"

    Ore 22.11. Rassicurerà il presentatore, ma quella quinta di pubblico, quel sottoproletariato televisivo sfocato ci fa rimpiangere le terme stile Liberty fuori dal tempo che Baudo ci propinava nei primi nineties.

    Ore 22.09. Quella cosa lì ha partecipato a Miss Italia?

    Ore 22.07. Annalisa Minetti fa i gradini senza inciampare. E' l'unico brivido che ci offrirà nella serata.

    Ore 22.04. Ci segnalano: "il microfono di Bonolis è distorto e l'audio dei cantanti è pessimo... ve lo dico da ex-fonico, non ho mai sentito un festival con un audio così brutto".

    Ore 22.02. Federica Felini presenta come allo Zecchino d'Oro. DJ Francesco e la sua Band hanno meno energia della "No Vasco no Vasco io non ci casco" che la stessa scuderia fece giocare a Jovanotti nel 1989.

    Ore 22.00. Il Maestro Renato Serio ci insegna che le note non sono solo sette, ci sono anche i diesis e i bemolli. Ora per i gruppo, c'è il DJ Francesco.

    Ore 21.52. Standing ovation per Nicola Arigliano. Sembra che l'orchestra anneghi un po' le interpretazioni. A parte Paola e Chiara, Disneyane, gli altri tre hanno cantato sporco.

    Ore 21.48. Roberto da Parigi: ...Il prossimo anno potrebbero prendere una che fa il clone di Billie Holliday...

    Ore 21.46. Timido applauso per lo zombi che esordisce nei Matia Bazar.

    Ore 21.44. Ricordo una pubblicità sulla droga dove i drogati avevano le pupille bianche come Roberta Faccani.

    Ore 21.44. La tipa che si fa il viaggio di Mina è la nuova cantante dei Matia Bazar. Non è di Detroit ma Ancona.

    Ore 21.43. I Matia Bazar, ogni anno si distinguono per la cantante nuova e per la simpatica acconciatura di Fabio Perversi, il polistrumentista.

    Ore 21.38. Chiara fa Al Bano, Paola fa Romina. Una canta, l'altra contribuisce alla presenza scenica.

    Ore 21.36. Chiara e Paola stanno per cantare una canzone del 1976.

    Ore 2142. Cosa c'entra Madre Teresa con la cena fredda di Umberto Tozzi non si sa. Tiepido applauso.

    Ore 21.33. Umberto Tozzi non ha più la lingua gialla come nel 2000, ma sembra ubriaco uguale. Abbattetelo.

    Ore 21.32. Il che guevara al festival.

    Ore 21.31. Comincia la gara. Tozzi è andato dallo stesso parrucchiere di Masini. Dirige il Maestro Falagiani.

    Ore 18.22. Ci scrivono: 'Va bene Mameli, ma la musica di Fratelli d'Italia è di Michele Novaro, compositore nato a Genova nel 1822. Mi sembra che sia finalmente giunto il momento di riconoscere la parte di merito al Novaro, che sia l'occasione giusta per modificare l'inno di Mameli in inno di Novaro-Mameli'.

    Ore 21.29. scrivi a temporeale@festivaldisanremo.com. E' difficilissimo, seguire i tempi e i ritmi di Bonolis.

    Ore 21.28. Come è noto, Federica Felini non ha avuto tempo per fare i corsi di dizione.

    Ore 21.27. Quella con le farfalle nella pancia. Ne esisteranno, di tope con più di un neurone?

    Ore 21.25. Bonolis chiama Dario Salvatori "Woody Woodpecker". Salvatori non gradisce.

    Ore 21.24. Avete notato la tristezza del pubblico pagato da studio televisivo, in giubbini e pantaloni da grandi magazzini al secondo piano?

    Ore 21.23. La prima fila di poltroncine è data in realtà...dall'orchestra. Il palco del Teatro Ariston, rispetto al solito, è stato abbassato al livello delle poltroncine.

    Ore 21.22. Entra Antonella Clerisi che - già da ora- è la vera vincitrice di questo Festival.

    Ore 21.21. i classic sono lì per potere accomunare generazioni diverse, affinchè suonino insieme per trasmettersi reciproci valori. L'ha detto Bonolis.

    Ore 21.18. Stasera ascoltiamo le canzoni dei big. E' 20 minuti che non sono ancora apparse la bionda e la bruna. Ora sta, nell'improvvisazione più totale, presentando i venti big duettando col trombettista.

    Ore 21.16. La facoltà di sublicenza di cui parla ironizzando Bonolis è quella per esempio che permette di trasmettere il Festival sui telefonini di una data marca.

    Ore 21.15. Dove sappiamo che Goffredo Mameli morì a 22 anni difendendo la patria, e che oggi -unico- gradirebbe la chitarra elettrica di Paolo Carta.

    Ore 21.11. "Saranno Famosi" più che West Side Story, mi correggo.

    Ore 21.13. Il famoso medley affidato ai giovani. Effetto West Side Story, nella meraviglia di scenografia affidata a Gaetano Castelli.

    Ore 21.08. Paolo Carta suona l'Inno nazionale. Non si riconosce e le poltroncine dell'Ariston cominciano a applaudire appena vedono la bandiera affogata nell'azzurro che sembra uno spot elettorale


    QUESTO NON E'IL SITO UFFICIALE DEL FESTIVAL! I SITI UFFICIALI DEI TITOLARI E ORGANIZZATORI DEL FESTIVAL SONO:
    » Il Comune di San Remo
    » Accademia di San Remo
    » RAI - Radio Televisione Italiana
    » 55° Festival - sito ufficiale

    » Retrospettiva 1976
    » FAQ - Domande e risposte
    » L'errore blu di "Sorrisi"
    » Archivio News 2005
    Le 5 Categorie: Classic | Donne | Uomini | Gruppi | Giovani
    Le classifiche pubblicate sul sito sono definitive, dopo la V serata.

    SABATO 5 MARZO

    VENERDI'4 MARZO

    GIOVEDI'3 MARZO

    MERCOLEDI'2 MARZO

    MARTEDI'1 MARZO

    VERSO SANREMO 2005

    • PERCHE' SANREMO E' SANREMO
    La vera sigla del festival. E il suo significato. ...leggi
    • NON PUNTATE SU DI NOI
    Niente scommesse sul Festival di Sanremo, chiedono i cantanti. ...leggi
    • INTERVISTA COL PIRATA
    Questo criminale che scarica files. ...leggi
    • NESSUN RISCHIO PER PAOLA E CHIARA
    Forse 30 secondi in rete. Ma troppo tardi ...leggi
    • C. COME CAROSELLO
    Il ritorno dell'uomo in ammollo e altri sintomi di metatelevisione. ...leggi gli eventuali abbinamenti del venerdì.
    • VINCITORE ANNUNCIATO?
    Chi è arrivato a Sanremo Papa e ne è uscito cardinale ...leggi
    • S. COME SIGLA
    E, in subordine, I come Italia ...leggi
    • LE CATEGORIE
    Le 5 categorie di Sanremo 2005 ...leggi
    • IL REGOLAMENTO
    Il regolamento di Sanremo 2005. ...leggi
    • PRONOSTICI: I FAVORITI DI GENNAIO
    Era gara a due fin dall'inizio. ...leggi
    • SIGNORI, BIGLIETTI
    5 Gennaio 2005 - Costa 1.200 euro l'abbonamento al Festival. Eeh!?! E niente prevendita online, al massimo via fax. Come gli uffici governativi in India. Dal 10 Gennaio. ...leggi su rai.it

    CURIOSITA' E RETROSPETTIVE

    • DIVORZISTA O ANTIDIVORZISTA
    1974: Iva Zanicchi e la crisi della famiglia. ...leggi
    • 1975: IL TRENTENNALE
    Del 1975, l'anno zero, il Sanremo rimosso. ...leggi
    • SANREMO 1976: UNA RETROSPETTIVA
    Uno sguardo antologico ai capolavori perduti del Festival 1976, l'edizione più erotica, più dimenticata, più nascosta, più hard della storia del Festival di Sanremo! ...leggi
    • IL MISTERO DELLE CLASSIFICHE
    Persi nella storia i risultati completi di almeno sei festival. ...continua
    • I DIRITTI NEGATI DELLE DONNE SALENTINE
    Dolcenera e Cinzia Corrado: vincitrici tra i giovani e mai invitate tra i big. ...continua

    ORMAI E' UN CLASSICO!

    Il salvaschermo di Sanremo 1968
    Tutto il materiale di questo sito è di proprietà dei rispettivi autori. Il materiale iconografico è presente al solo scopo documentale previa citazione della fonte. Festivaldisanremo.com è dal 29.10.1998 un sito INDIPENDENTE, non ufficiale, non a scopo di lucro e non associato alla manifestazione nè alla RAI in alcun modo. Festivaldisanremo.com trasmette da un server che si trova a Columbus, Ohio, USA, ed sono soggetti alle leggi dello Stato dell'Ohio, USA, in quanto compatibili con le giurisdizioni nazionali. Ove non diversamente specificato, © 1998-2005 Eddy Anselmi Festivaldisanremo.com WondersNeverCease
    [cc] Creative Commons License - Some Rights Reserved
    This work is licensed under a Creative Commons License.
    INFORMATIVA nel rispetto della (a nostro parere insulsissima) Legge Italiana (c.d. Legge Urbani), venisse in mente a qualcuno di invocarla - Nel rispetto dell'art. 1, D.L. 72/2004, si avvisa che, in relazione all'utilizzazione del presente contributo, sono stati assolti tutti gli obblighi derivanti dalla l. n. 633/1941, la sua pubblicazione a titolo gratuito essendo autorizzata direttamente dall'autore. In ogni caso si avverte che la riproduzione ed ogni altra forma di diffusione al pubblico dell'opera (si definisce come "opera" l'insieme degli articoli e delle raccolte dati presenti nel sito), in difetto di autorizzazione dell'autore, costituisce violazione della legge, perseguita, a seconda dei casi, con la reclusione fino a quattro anni e con la multa fino a 15'493,70 euro. Il presente avviso è apposto ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute nell’art. 1, comma 1, della Legge 21 maggio 2004, n. 128, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, recante interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di opere dell’ingegno, nonchè a sostegno delle attività cinematografiche e dello spettacolo, fino all’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro delle comunicazioni, ivi previsto. Ciò nonostante, l'autore espressamente autorizza la riproduzione, la diffusione e l'uso anche non personale dei contributi originali, con ogni mezzo e su qualsivoglia supporto. La presente informativa, visualizzata in caratteri di corpo non inferiore a quello del testo dell'opera (il colore se lo sono scordati), in calce alla stessa, è parte integrante ed inscindibile dell'opera e la sua rimozione o la riduzione del carattere saranno ad ogni effetto considerati come violazione dei diritti dell'autore e come tali perseguibili a norma di legge. Resta libera, a norma dell'art. 70 l. n. 633/1941, la citazione delle opere a scopo scientifico e la sua riproduzione, anche parziale, ad uso didattico, e potrei continuare dicendo anche delle parolacce, tanto questo elenco del c***zo non lo leggerà un c***zo di nessuno, cacca, piscio, pus e formaggella. I Masai! Là fuori ci sono i Masai incazzati e qui dentro tutti urlano. Ah, sito a carattere non periodico. Tiè.